20
Giu
2016
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Ora Renzi si prepara a perdere il referendum di Ottobre sulle ‘presunte’ riforme costituzionali

I risultati elettorali dimostrano con chiarezza che gli italiani non credono più alle balle di Renzi. I dati delle elezioni comunali non vanno sovrapposti ai risultati delle politiche. Ma davanti a un capo del Governo che ‘politicizza’ tutto, elezioni amministrative e ‘presunte’ riforme costituzionali, una domanda è d’obbligo: per quale motivo chi guida un Governo fallimentare dovrebbe risultare credibile come riformatore della Costituzione? A Ottobre, insomma, Renzi potrebbe inanellare un’ulteriore sconfitta sul referendum

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19
Giu
2016
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Gli incendi in Sicilia: ma com’è che dei pascoli abbandonati dalla Regione non parla nessuno?

La verità è che quando i magistrati metteranno le mani su questa incredibile storia degli incendi che hanno funestato mezza Sicilia ci sarà da ‘divertirsi’. Si scoprirà che, oltre a non aver effettuato le opere di prevenzione dal fuoco ad Aprile e Maggio, l’attuale Amministrazione regionale ha lasciato marcire i pascoli. Ettari ed ettari di verde che, con il caldo arrivato quest’anno con circa trenta giorni di anticipo, si sono trasformati in immense distese di sterpaglie. Fenomeno che era visibile sui Nebrodi e in altre parti della nostra Isola. Era, perché ormai il fuoco ha bruciato tutto

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19
Giu
2016
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Incendi in Sicilia: le idiozie dette sui forestali e le responsabilità di Regione e Comuni

La politica siciliana (Amministrazione regionale e Comuni) ha riempito giornali e Tv di accuse contro gli operai della Forestale. Un modo per nascondere le proprie, gravissime responsabilità e per scaricarle su altri. I fatti, però, parlano chiaro: non solo gli stessi governanti siciliani ammettono che le attività antincendio sono iniziate il 15 Giugno (e dovrebbero iniziare ad Aprile), ma si scopre anche che gli stessi operai della Forestale avviati al lavoro il 15 Giugno non avevano i mezzi e le attrezzature per spegnere gli incendi. La politica – come ha detto Pino Apprendi – è stata inesistente. Ma la disinformazione ha fatto e fa ancora a gara con la politica…

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19
Giu
2016
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Sanità a Trapani/ Controreplica dell’UGL: “I vertici dell’ASP stressano i medici e penalizzano i pazienti”

Anche a Trapani la storia è sempre la stessa: si risparmia sulla pelle dei medici, sempre più stressati da turni assurdi, e sulla pelle dei cittadini-utenti. Il tutto per coprire gli scippi finanziari del Governo Renzi ai danni della Regione. Questo il ‘succo’ della controreplica dell’UGL siciliana alla gestione dell’ASP trapanese. Resta una domanda – che non riguarda solo lo sfascio della sanità trapanese, ma tutta la Sicilia: che fine fanno i 9,3 miliardi di Euro che dovrebbero essere utilizzati ogni anno nella sanità siciliana?  

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18
Giu
2016
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Pino Apprendi sugli incendi in Sicilia: “La politica pressoché inesistente”

Lo storico esponente della sinistra di Palermo – che per 40 anni ha fatto il Vigile del fuoco e che quindi parla con cognizione di causa – mette in evidenza le inefficienze, i ritardi, la disorganizzazione di chi, oggi, dovrebbe difendere l’incolumità pubblica dei Siciliani dagli incendi. Accuse precise, quelle di Pino Apprendi che ribadiscono quello che questo blog ha segnalato: la totale mancanza di azioni di prevenzione dimostrata, in questa vicenda, dall’attuale Governo regionale
18
Giu
2016
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Gli incendi in Sicilia, i forestali e il mangia-mangia di fondi pubblici per l’emergenza

Il Ministro degli Interni, Angelino Alfano, ci viene a raccontare, dopo gli incendi, che non ci sarà tolleranza per i piromani. Ma non avrebbe dovuto dirlo prima? Detto questo, il vero problema dell’emergenza incendi e di tutte le altre emergenze della Sicilia è proprio l’emergenza: nel nome della quale si possono spendere ‘carrettate’ di fondi pubblici senza controlli, aggirando le leggi. E’ così per i rifiuti, per l’acqua, per i boschi che prendono fuoco e per tutto il resto

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18
Giu
2016
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Palermo, la città che invecchia, più povera e che e va indietro come i gamberi

Il Bilancio sociale 2015 del capoluogo dell’Isola ‘disegna’ una città in declino. Dove diseguaglianze, ingiustizie, speculazioni edilizie e malaffare proliferano. Le varianti urbanistiche in caduta libera. La difficoltà di fare impresa. La sanità pubblica che peggiora di giorno in giorno non per responsabilità dei medici, ma a causa di una politica rapace e ignorante. I morti in aumento, sia perché la popolazione invecchia, sia perché mancano i soldi per curarsi. Il calo della natalità. L’aumento del numero dei giovani che lasciano Palermo per mancanza di opportunità di lavoro. La pubblica amministrazione ‘colonizzata’ dai precari-raccomandati

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