‘Blitz’ al Parlamento nazionale per il 5G? E i grillini cosa dicono?

‘Blitz’ al Parlamento nazionale per il 5G? E i grillini cosa dicono?
22 aprile 2020

Entro questa settimana potrebbe essere approvata una norma  che darebbe il via libera totale al 5G. Il nuovo ‘regalo’ agli italiani è contenuto nell’articolo 82 del Decreto Cura Italia. Ricorso alla forza pubblica per chi si opporrà all’installazione delle antenne. I grillini e i ‘comunisti’ di Liberi e Uguali (che controllano il Ministero della Salute-Sanità) che dicono?

Che stanno combinando i grillini, il PD, i renziani e i comunisti di Liberi e Uguali (che sono al Governo con il Ministero della Salute-Sanità con Roberto Speranza) con il 5G? La domanda è più che mai legittima, considerato quello che potrebbe succedere nel Parlamento nazionale da oggi a Venerdì prossimo.

Ci sembra molto interessante un articolo pubblicato da Oasi Sana informazione libera e naturale. Dove apprendiamo che il nostro bel Governo nazionale potrebbe scatenare la Polizia per i cittadini che ostacolerebbero le antenne sui propri tetti:

“Emergenza Covid-19. All’art. 82, il decreto Cura Italia nasconde una vera e propria manovra di lancio per il 5G. Altro che moratoria e principio di precauzione. Tanto che i medici ambientali di ISDE Italia hanno fatto scrivere da un legale chiarendo al Governo come tra ‘le pieghe di questo provvedimento’ si autorizzano le Compagnie di telecomunicazioni allo ‘svolgimento di ogni utile iniziativa per potenziare le infrastrutture di comunicazioni elettroniche…’. Tale autorizzazione assume il significato che si sta concedendo un potere illimitato alle multinazionali delle telecomunicazioni che non potrà che facilitare la realizzazione del programma 5G. Ma non basta. Adesso il decreto Cura Italia approda in aula. Come da calendario, tra oggi e domani spazio agli emendamenti per votare a Montecitorio la fiducia, molto probabilmente entro fine della settimana. Relatrice del Cura Italia alla Camera de Deputati sarà l’ex Ministro della Salute Beatrice Lorenzin”.

Le battagliere parlamentari del gruppo misto Sara Cunial e Veronica Giannone chiedono maggiore chiarezza sul 4G e sul 5G “in difesa della salute pubblica, promuovendo monitoraggi ambientali e tecnologie più sicure rispetto al pericoloso wireless”. E propongono, leggiamo sempre su Oasi Sana informazione libera e naturale, “l’abolizione dell’art. 82, quello in cui il Governo Conte dà il via libera al 5G, a tutti i cantieri delle telecomunicazioni, misure destinate agli operatori che forniscono reti e servizi di comunicazioni elettroniche”.

La Lega di Salvini è favorevole al 5G: in pratica, su tale questione, i leghisti sono sulla stessa linea del PD. Claudio Mancini, parlamentare del PD, leggiamo ancora su Oasi Sana informazione libera e naturale, ha presentato un emendamento al decreto “in cui si autorizza l’aumento di infrastruttura tecnologica per fronteggiare il Covid19, cioé la velocizzazione della costruzione di nuove antenne, spiegando come gli amministratori di condominio e i proprietari delle case saranno tenuti a dare immediato accesso alle aree pertinenti (spesso i tetti dei palazzi) per consentire l’installazione di nuove antenne, pena il ricorso alla forza pubblica (Esercito, Carabinieri, Polizia etc..)”.

Leggiamo ancora su Oasi Sana informazione libera e naturale:

“Da che parte vorrà stare il Governo italiano?”, si chiede l’On. Sara Cunial commentando sui social i lavori d’aula.

“A quanto pare dall’altra. Quella che svende i suoi cittadini a un manipolo di multinazionali mettendo in mano il nostro Paese addirittura a un soggetto come Vittorio Colao nominato a capo della nuova task force di ‘esperti’ scelti da Conte per trainare l’Italia nella cosiddetta fase 2 dell’emergenza Covid-19. Ex Ad di #Vodafone, già nel 2018 parlava di come l’avvento del 5G e dell’intelligenza artificiale avrebbe cambiato le nostre vite nel giro di 5 anni, fra il 2020 e il 2025. Proprio ora che Vodafone pretende dal Governo Conte ‘l’adeguamento dei limiti di campo elettro-magnetico al livello degli altri principali Paesi europei’ (cioè il passaggio dalla media attuale dei 6 V/m a ben 61 V/m) Colao è l’uomo giusto al momento giusto”.

Su TerraNuova.it leggiamo un intervento di Isde-Associazione Medici per l’Ambiente, dove si denuncia “l’accelerazione del programma di realizzazione del 5G in Italia, favorito, spiega l’associazione, proprio dal recente provvedimento adottato con decreto per l’allame Coronavirus”.

TerraNuova.it riporta il testo del documento Isde dove, tra le altre cose, s puntano i riflettori sull’art. 82 “dove si autorizzano le Compagnie di telecomunicazioni allo… svolgimento di ogni utile iniziativa per potenziare le infrastrutture di comunicazioni elettroniche… Tale autorizzazione assume il significato che si sta concedendo un potere illimitato alle multinazionali delle telecomunicazioni che non potrà che facilitare la realizzazione del programma 5G”.

“Gli ultimi sviluppi della operazione 5G – leggiamo sempre nel documento di Isde-Associazione Medici per l’Ambiente – permettono di rilevare, ancora una volta, che si continua a non attribuire alle informazioni scientifiche ad oggi disponibili il giusto rilievo al fine di orientare le decisioni verso la migliore e doverosa tutela possibile della salute pubblica, eppure mai, come nel corso dell’attuale pandemia da Covid 19, sentiamo ripetere dai decisori politici che “prima viene la salute e poi l’economia”!

Altr passo del documento di  Isde-Associazione Medici per l’Ambiente:

“Ricordiamo l’Appello degli Scienziati per la Moratoria del 5G alla Commissione Europea, sottoscritta da 164 scienziati e medici e da 95 organizzazioni non governative secondo i quali il 5G aumenterà l’esposizione a radiazioni da radiofrequenza oltre a quelle già in uso del 2G, 3G, 4G, Wi-Fi, con un conseguente rischio per la salute umana e per l’ambiente”

(qui potete leggere tutto il documento di Isde-Associazione Medici per l’Ambiente).

Dal PD e dai renziani non potevamo aspettarci nulla di diverso: ma dai grillini e dai ‘comunisti’ di Liberi e Uguali – e dal Ministro della Salute-Sanità Roberto Speranza – non ci aspettavamo una cosa del genere: anche loro per il 5G? Quest’ultimo – il Ministro Speranza – non è interessato all’applicazione del principio di precauzione?

Quello che possiamo dire è che, in questa occasione, grillini e Liberi e Uguali dovranno giocare a carte scoperte.

Foto tratta da INQUINAMENTO ITALIA

QUI L’ARTICOLO DI OASI SANA

QUI L’ARTICOLO DI TERRA NUOVA.IT

 

 

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