Perché è necessario informare sul CETA. Due video illustrano i pericoli per la nostra salute

3 giugno 2017

Il CETA non è un semplice accordo commerciale tra Unione Europea e Canada, ma è anche ma una riforma istituzionale occulta che viene imposta ai cittadini dell’Unione Europea dalle multinazionali. Il CETA limiterà le nostre libertà e ci imporrà alimenti dannosi per la nostra salute, a cominciare dal grano duro pieno di glifosato e micotossine DON. Due video dell’europarlamentare grillina Tiziana Beghin fanno chiarezza su questo argomento. Il silenzio della ‘Grande informazione’…

Il CETA – il famigerato accordo commerciale tra Unione Europea e Canada – sta passando quasi inosservato. La ‘Grande stampa’ e l’altrettanto ‘Grande informazione’ Tv dell’Italia stanno praticamente ignorando la notizia. Noi, in verità, abbiamo affrontato la questione (come potete leggere qui).

A noi il CETA non può sfuggire, perché come i nostri lettori sanno, abbiamo dedicato a questo argomento decine di articoli.

Nel CETA rientra anche l’accordo che consentirà al Canada di continuare a esportare il proprio grano duro pieno di glifosato e micotossine DON in Italia (circa 4 milioni di quintali ogni anno!).

Grano che arriva con le ‘famigerate’ navi che questo blog sta provando a combattere (come potete approfondire qui con questo video di Franco Busalacchi).

Il Movimento 5 Stelle, per bocca della parlamentare europea Tiziana Beghin, sta conducendo una battaglia per informare i cittadini sui danni che il CETA provocherà all’Italia. Danni che non riguardano soltanto il grano duro, ma anche la carne suina (il prosciutto crudo), la carne bovina (trattata con gli ormoni)

Il CETA è un trattato che i poteri forti stanno imponendo ai cittadini con l’avallo dell’Unione Europea dell’Euro.

In queste ore la CGIL sta iniziando una battaglia contro la reintroduzione del vaucher. Sappiate che il CETA è di gran lunga più pericoloso del vaucher, perché azzera conquiste e diritti sociali frutto di decenni di lotte da parte del movimento dei lavoratori. Ed è semplicemente incredibile che i sindacati tacciano.

Il CETA tutela gli interessi delle grandi imprese e, in generale, delle multinazionali.

Come abbiamo già accennato a proposito del grano duro canadese, il CETA punta a imporre ai consumatori europei alimenti che fanno male alla nostra salute, soprattutto alla salute dei bambini.

Il CETA crea i presupposti per inquinare ancora di più l’ambiente.

Il CETA limita la libertà degli Stati.

Il CETA punta a privatizzare, irreversibilmente, alcuni servizi pubblici.

Il CETA non è un semplice trattato di libero scambio, ma una riforma istituzionale occulta che viene imposta ai cittadini dell’Unione Europea dalle multinazionali.

Il CETA istituisce un “Tribunale speciale” che metterà in ‘fuori gioco’ i Tribunali dei 27 Paesi europei. Sarà questo ‘Tribunale speciale”, voluto dalle multinazionali, a tutelare, nei fatti, gli interessi delle stesse multinazionali a scapito degli interessi dei cittadini.

Il CETA non è ancora operativo. per diventare operativo dovrà essere approvato dai Parlamenti dei 27 Paesi che fanno parte dell’Unione Europea. Basterà che un solo Paese – o meglio, che un solo Parlamento di uno dei 27 Paesi dell’Unione – dica “No” per bloccare questo trattato.

QUI IL VIDEO DELLA PARLAMENTARE EUROPEA GRILLINA, TIZIANA BEGHIN

QUESTO E’ UN ALTRO VIDEO ANCORA PIU’ IMPORTANTE 

Come abbiamo già fatto per il voto espresso dal Parlamento europeo (che ha approvato il CETA con il sì del PPE e del PSE (come potete notare, i Socialisti europei oggi sono al ‘servizio’ delle multinazionali!), quando il Parlamento italiano esaminerà e si pronuncerà sul CETA renderemo noti i nomi dei parlamentari che voteranno sì e no a questo provvedimento.

Qui di seguito trovate alcuni degli articoli che, fino ad oggi, abbiamo scritto sul CETA:

Gli agricoltori della Vallonia fanno saltare l’accordo UE-Canada. E la Sicilia? Grazie agli ‘ascari’ mangiamo grano avvelenato!

 

La Vallonia cede: approvato l’accordo commerciale UE-Canada. Problemi per il grano duro del Sud Italia

 

Che fare per contrastare il CETA? Intanto cominciamo a non acquistare più la pasta industriale!

 

Accordo UE-Canada: ci costringeranno a mangiare il grano duro canadese e tanto altro ancora

 

La UE e il grano duro estero: ci stanno avvelenando, ma se ci lamenteremo ci chiederanno i danni!

 

La battaglia del grano duro/ La grande industria al contrattacco. Obiettivo: distruggere GranoSalus

 

Se i produttori di grano duro del Sud Italia vanno alla guerra contro Divella e Barilla!

 

 

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti