La mostra è curata da Sergio Bonanzinga, professore dell’Università di Palermo ed esperto di etnomusicologia, insieme al ricercatore Rosario Perricone. “Penso che questo viaggio sia stato davvero importante per raccontare un mondo che non esiste più dal punto di vista del suono”, afferma Bonanzinga.
Tra gli ospiti intervenuti anche Anna Lomax Wood, figlia di Alan Lomax e direttrice della Association for Cultural Equity, impegnata nella conservazione dell’archivio del padre; Jo Ann Cavallo, docente della Columbia University specializzata in cultura e letteratura italiana; e Joseph Sciorra, studioso del John D. Calandra Italian American Institute del Queens College, CUNY, da anni impegnato nello studio delle tradizioni popolari italoamericane. L’iniziativa fa parte del programma musicale promosso dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Carnegie Hall per il festival United in Sound: America at 250.
-foto xo9/Italpress –
(ITALPRESS).
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