Palermo: il Ponte Corleone da due anni rischia di crollare, ma non gliene frega niente a nessuno!/ SERALE

Palermo: il Ponte Corleone da due anni rischia di crollare, ma non gliene frega niente a nessuno!/ SERALE
11 ottobre 2020

E meno male che il crollo del Ponte Morandi di Genova avrebbe dovuto insegnare qualcosa a tutta l’Italia. A Palermo – a chi amministra Palermo – sembra non abbia insegnato nulla. Quando, due anni fa, prima di allearsi con il PD, i grillini, anche a proposito di questo ponte, segnalavano, citando l’università, il “grave pericolo per l’incolumità pubblica” 

Palermo è veramente ridotta male, anzi, malissimo. Munnizza per le strade, strade a pezzi, servizi carenti, ad ogni pioggia allagamenti e via continuando. Adesso è arrivata l’ultima: il ponte sul fiume Oreto che si trova sulla Circonvallazione, a qualche chilometro dall’imbocco per le autostrade Palermo-Messina e Palermo-Catania, costruito nei primi anni ’60 del secolo passato, da almeno due anni non viene controllato! Perché?

Perché il Comune di Palermo è amministrato malissimo. Erano disponibili 17 milioni di euro per sistemarlo. Il quotidiano la Repubblica scrive che il capo del settore infrastrutture del Comune ha spedito una lettera al Consiglio comunale di Palermo, dove spiega che non ci sono fondi per provvedere al monitoraggio. E i soldi stanziati? Il Comune non ha presentato alcun progetto e i fondi sono finiti altrove!

Questo “perché il Comune – leggiamo su La Sicilia – non aveva redatto alcun progetto né revisionato uno precedente che prevedeva il raddoppio del ponte. I lavori dovevano essere finanziati con i soldi del Patto per il Sud, stanziati 5 anni fa. Ma il tempo è scaduto”.

Tutto questo è avvenuto negli ultimi cinque anni. Leoluca Orlando è sindaco dalla Primavera del 2012. Di questa inerzia è responsabile la sua amministrazione. Ne sono al corrente i venti consiglieri comunali che nelle scorse settimane hanno salvato la poltrona al sindaco?

Due anni fa i grillini segnalavano il degrado di due ponti cittadini Oreto Corleone. Ancora non erano alleati del PD che, lo ricordiamo, è il partito del sindaco Orlando, che governa con questa forza politica la città. Oggi quello che rimane del Movimento 5 Stelle a Palermo e in Sicilia non sembra più interessato a tale argomento.

Il ponte, stando a quello che dicono i tecnici del Provveditorato alle opere pubbliche, presenta evidenti criticità. Ma la cosa non sembra interessare l’attuale amministrazione comunale la cui unica occupazione è legata agli appalti per il Tram e per i parcheggi, che sembrano siano ormai gli unici ‘valori’ della sinistra, o presunta tale, che amministra Palermo.

E se dovesse succedere qualche cosa, come dire?, di non bello? Lo scriviamo perché, poco più di due anni fa, i grillini pre-accordo con il PD scrivevano:

“È bene ricordare, inoltre, che già 16 anni fa… il ponte Corleone, a seguito di indagini svolte dall’Università, ha visto documentate ‘determinate gravissime situazioni di dissesto strutturale‘, ‘in grado di generare una grave condizione di instabilità’ e ‘grave pericolo per l’incolumità pubblica‘ per cui è stato richiesto un intervento di somma urgenza”.

Pensate un po’: due anni fa è stato chiesto un intervento di “somma urgenza” perché c’era il pericolo “per l’incolumità pubblica” e adesso si scopre che tale ponte, negli ultimi due anni non è stato nemmeno controllato!

‘Efficiente’ l’attuale amministrazione comunale, no?

Scrivevano ancora i grillini due anni fa:

La verità è che i ponti Oreto e Corleone sono in situazione di avanzato degrado, per cui allo stato attuale non si potrebbe escludere un problema di stabilità strutturale. Nell’interesse dei cittadini continueremo ad agire con senso di responsabilità e di correttezza, senza cedere alle intimidazioni, lottando affinché il principio di precauzione venga davvero applicato nella nostra amata città”.

Chiediamo ai grillini: come mai non seguite più questa vicenda? Forse perché, a Roma, governate con il PD, il partito che, con il sindaco Orlando, governa (o quasi) Palermo? Accussì finiu?

Eppure, sempre due anni fa, il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle, Giorgio Trizzino, affermava:

“La verità è che siamo diventati incapaci di indignarci, persino davanti all’evidenza. Perché se dobbiamo dirla tutta, come per il ponte crollato a Genova, una spiegazione dovrà pur esserci se certe nefandezze cittadine nostrane, qui a Palermo, continuiamo a tollerarle, nella loro immobile, perenne, immutabile, scellerata vergogna. E solo perché oggi siamo tutti gli abitanti di Palermo (e non solo i parlamentari del M5S), a temere che qualcosa di simile possa accadere improvvisamente per il ponte del fiume Oreto o per il ponte Corleone, ecco che il Sindaco Orlando e l’Assessore Arcuri ci accusano di sciacallaggio”.

(QUI TROVATE PER ESTESO L’INTERVENTO DELL’ONOREVOLE TRIZZINO DI DUE ANNI FA).

Bravi, grillini, continuate a governare con il PD…

Ah, dimenticavamo: se sul ponte Corleone – dove ci sono già limitazioni al traffico – dovesse succedere qualcosa di non bello di chi sarà la responsabilità politica e non soltanto politica?

 

 

 

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti