SERALE/ Jole Santelli ha fatto in due giorni quello che Musumeci non ha fatto in due mesi!

SERALE/ Jole Santelli ha fatto in due giorni quello che Musumeci non ha fatto in due mesi!
13 luglio 2020

Da quasi due mesi – con un’accelerazione nelle ultime settimane – i migranti sbarcano a Lampedusa, a Porto Empedocle e a Pozzallo. Non mancano i migranti positivi al Coronavirus, in alcuni casi ospitati sulla nave Moby Zazà, in altri casi in Sicilia. Nessun atto eclatante di Musumeci. In Calabria, dopo il primo sbarco di migranti positivi la presidente Jole Santelli ha scatenato un putiferio!

Dopo il primo sbarco di migranti in Calabria è successo un putiferio. Questo perché, come avvenuto in Sicilia, tra i migranti arrivati ce ne sono anche positivi al Coronavirus. E questo ai calabresi non è proprio andato giù. E non è andato giù alla presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, che ha contestato duramente il Governo nazionale. Chiedendo – subito – una nave dove ospitare i migranti colpiti dal virus. Minacciando, in assenza di una risposta concreta da parte di Roma, di chiudere i porti.

Il Governo nazionale ha risposto? Subito. Anche perché, quando la gente scende per strada a protestare e il Governo locali li appoggia, a Roma si preoccupano. Leggiamo in un articolo dell’AGI:

“L’Esercito presidia la struttura di Amantea (Cs) nella quale sono ospitati alcuni dei migranti risultati positivi al Covid-19 dopo lo sbarco avvenuto a Roccella Jonica. Una decisione assunta dopo una riunione tenuta ieri sera nella Prefettura di Cosenza che ha fatto il punto sulle criticità emerse anche a causa della forte protesta di ieri da parte della popolazione. Tensioni che non si sono ancora placate e per le quali i cittadini di Amantea hanno annunciato ulteriori azioni, probabilmente già in mattinata con un presidio davanti al Comune”.

“Complessivamente, secondo i dati ufficiali della Protezione civile – leggiamo sempre nell’articolo dell’AGI – sono 26 le persone risultate positive dopo i controlli e, di queste, 13 sono state accolte ad Amantea, 8 a Bova Marina (RC) e 5 a Roccella Jonica (RC). Tutte strutture dedicate che sono state individuate dalla Prefettura di Reggio Calabria. Ma la reazione di Amantea è stata particolarmente dura. Nella popolazione c’è preoccupazione per la presenza dei migranti e c’è il timore che possa essere alimentato un nuovo focolaio in una realtà turistica che potrebbe anche risentirne come immagine. Nella riunione tenuta in Prefettura a Cosenza, la decisione è stata quella di presidiare il centro per evitare che i migranti possano uscire o avere contatti con l’esterno”.

La Governatrice della Calabria, la citata Jole Santelli, in un’intervista al Corriere della Sera (che noi riprendiamo sempre dall’AGI), ha ribadito la linea dura:

“Per l’immediato chiedo che, come d’altra parte è già avvenuto durante il lockdown, chi arriva sia sottoposto a quarantena o sulle navi di provenienza requisite o su quelle della Marina, non a terra… è chiaro che è necessario un blocco navale”.

Poi aggiunge:

“Che senso ha impedire i voli da Paesi a rischio e poi permettere gli ingressi a persone già malate?” Pertanto, precisa sempre la Governatrice della Calabra, il blocco “va fatto senza aspettare l’Europa”. Anzi: “Va fatto e basta”.

Jole Santelli ha ribadito che, in assenza di delle navi, bloccherà i porti.

E il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che dice? E che deve dire? E’ il capo del Governo di una Sicilia dove i migranti arrivano con un motoscafo entrobordo, sbarcano, si cambiano gli abiti e fanno sparire le proprie tracce! E’ successo a San Leone, spiaggia di Agrigento: e non è successo niente!

I migranti che arrivano con gli sbarchi ‘fantasma’ – che si susseguono da mesi – sbarchi di migranti che nessuno controlla potrebbero essere pericolosi: i migranti, infatti, potrebbero essere positivi al Coronavirus: ma questo, in Sicilia, non è un problema. O no?

E che dire di Noto, provincia di Siracusa, dove sono stati alloggiati migranti colpiti dal Coronavirus tra le proteste degli operatori turistici? 

E di Siculiana, provincia di Agrigento, dove i migranti sono fuggiti da un improvvisato Centro di accoglienza – creato in frett’e furia tra le proteste della popolazione – ferendo anche un esponente delle forze dell’ordine? Anche a Siculiana non mancano le proteste.

E del centro di accoglienza di Casteltermini, da dove sono scappati tre migranti durante la quarantena?  Anche questi potrebbero essere positivi: ma che importanza ha in Sicilia?

Che cosa fa il nostro presidente della Regione, Nello Cuor di leone? Molte parole e fatti zero. Non è vero che in Sicilia non ci sono state le proteste: in Sicilia il grande assente, in difesa dei siciliani, è stato il Governo di Nello Musumeci: Governo presieduto da un democristiano circondato da democristiani.

Ma non democristiano importanti: democristiani di terza e quarta fila che nella Prima repubblica sarebbero rimasti anonimi.

Nello Musumeci: di applicare l’articolo 31 dello Statuto siciliano non se ne deve nemmeno parlare, è vero presidente? Riuscite a immaginare il nostro Nello con lo Statuto tra le mani pronto ad aprire un contenzioso con lo Stato?

Però va detto che dopo la Santelli ha messo in riga lo Stato, Nello s’arruspigghiò e – addirittura!, si pigghiò puru di curaggiu. Al quotidiano La Sicilia, a proposito della sua visita a Lampedusa, ha dichiarato:

“Apprendo che il ministro dell’Interno Lamorgese, dopo il nostro sopralluogo di ieri, sarebbe stata costretta a telefonare al sindaco di Lampedusa per rassicurarlo. Mi fa piacere perché evidentemente ritiene, come in effetti è, di essere dalla parte del torto. Ma dovrebbe anche spiegare quale strategia intende adottare per garantire la sicurezza dei siciliani”.

Si scatenò, Nello:

“A proposito, ci dica il ministro se sono stati utilizzati i tamponi prima di trasferire i migranti da una parte all’altra della Sicilia. Se così non fosse sarebbe grave”.

Peccato che questi dubbi noi li manifestiamo da un paio di settimane. Comunque va bene lo stesso. Magari tra qualche giorno il presidente Musumeci si accorgerà che i migranti vengono trasferiti, da Lampedusa a Porto Empedocle, su una nave di linea…

Foto tratta da Stretto Web 

 

 

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