E’ tornato Monti e si fa chiamare Conte bis? In più ONG, barconi e barchini che rischiano di rivalutare la Lega di Salvini

21 settembre 2019

A giudicare dalla partenza, il Governo Conte bis ricorda il Governo Monti: tasse sulle patenti, tassa sul contante, ‘inchini’ ai loschi affari della UE (leggere CETA), tasse sui biglietti aerei, mentre il Ministro Costa, invece di bloccare le trivelle, vuole aumentare il costo del diesel! In più un aumento degli sbarchi dei migranti. Tutte cose che portano solo acqua al mulino della Lega di Salvini!

Ci sono fatti oggettivi che vanno sottolineati. E’ un fatto oggettivo che l’isola di Lampedusa, ormai da giorni, sia stata presa d’assalto dai migranti. Stanotte, leggiamo in una nota dell’ANSA, sono sbarcati 108 migranti. Più altri 16 migranti arrivati con i barchini.

Brutte notizie dall’hot spot di Lampedusa:

“L’hot spot – leggiamo nella nota ANSA – dove in questo momento si trovano circa 300 extracomunitari a fronte di una capienza massima di un centinaio di ospiti, resta al collasso. Inoltre stando alle previsioni meteo, che sono in peggioramento, il traghetto che assicura i trasferimenti dall’isola verso la terraferma rischia di restare bloccato a Porto Empedocle. Nel frattempo prosegue la protesta di un gruppo di tunisini che chiedono di non essere rimpatriati manifestando sulla piazza della chiesa madre dell’isola; di giorno rimanendo seduti e la notte dormendo a terra”.

Sbarchi – sempre con imbarcazioni di fortuna – si registrano anche in Sardegna. E sbarchi vanno in scena anche in Calabria.

Per non parlare dei continui sbarchi di migranti ad Agrigento.

E’ impensabile che, con queste imbarcazioni di fortuna, partendo dalla Libia o dalla Tunisia, questi migranti possano raggiungere, da soli, la Sicilia, o la Calabria o la Sardegna.

E’ evidente che dietro questi sbarchi (che non riusciamo a immaginare ‘gratuiti’) c’è dietro un’organizzazione. O, magari, la solita organizzazione: quella che fa pagare ad ogni migrante 5 mila euro.

Il ‘capo della Lega, Matteo Salvini, in quattordici mesi di Governo, tra demagogia, drammatizzazione degli eventi, non risparmiando punte di razzismo e di inumanità, ha costruito la propria politica e il proprio consenso elettorale certificato dalle elezioni europee (quindi in modo oggettivo) e smentito, oggi, da sondaggi (che non hanno alcunché di oggettivo e che in Italia sono quasi sempre sbagliati).

Il Governo Conte bis, sin dai primi passi, ha dimostrato di essere un mezzo disastro sociale, economico e politico.

Ha cominciato con la nomina di Roberto Gualtieri a Ministro dell’Economia: un nome al quale sono legati il MES e il Fiscal Compact!  

Ha proseguito con la follia dell’IVA sulle patenti, con tanto di richiesta di cinque anni di arretrati (500 milioni di euro circa!) ai titolari delle autoscuole! Cosa, questa, che ha già provocato il primo sciopero contro il nuovo Governo.

In fase di definizione è la nuova porcata per fare guadagnare una barca di soldi alle banche sulla pelle dei cittadini: la tassa sul contante. Una trovata contrabbandata come lotta all’evasione fiscale, pur sapendo che tale provvedimento non ha nulla a che vedere con l’evasione fiscale!

Poi c’è la Ministra delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, che vuole ratificare il CETA, un trattato commerciale-capestro tra Unione Europea e Canada che penalizza l’agricoltura in generale e l’agricoltura del Sud Italia in particolare.

Tanto per gradire, il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – una totale delusione in materia di gestione della questione trivelle – adesso vuole pure fare aumentare il prezzo del diesel per le automobili.

Mentre il nuovo Ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramenti, per finanziare scuola e ricerca, vuole tassare i voli nazionali e internazionali.

A queste nuove tasse e a queste penalizzazioni si aggiunge anche un aumento degli sbarchi. Per carità, gli sbarchi di migranti con i barchini non si sono mai interrotti: ma la sensazione è che con il Governo Conte bis siano in aumento.

Mentre non è una sensazione, ma realtà, che le navi ONG, con il cambio del Governo, abbiano tutta l’intenzione di tornare ai tempi del Governo Renzi.

Non è tollerabile l’idea che i “porti sicuri”, in Europa, sia solo quelli di Lampedusa, di Malta e i porti siciliani!

Così come non è affatto convincente – stando a quello che abbiamo letto qua e là – che i paesi dell’Unione Europea (alcuni, non tutti) sarebbero disposti a prendersi una quota di migranti che sbarcano in Italia, con riferimento ai soli migranti non economici, ben sapendo che il 90% dei migranti che arrivano dall’Africa e dal Medio Oriente sono migranti economici!

Così facendo, tra aumento delle tasse, sparate dei Ministri e aumento degli sbarchi, il Governo Conte bis sta solo facendo campagna elettorale in favore della Lega di Salvini!

Foto tratta da BCC Conferenciantes

 

 

 

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