4
Mar
2017
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Busalacchi: “La pasta industriale costa poco perché non è di qualità”

Dopo le analisi sulla pasta industriale, tanti siciliani (e non solo) chiedono informazioni su dove trovare pasta fatta con grano siciliano. Alcuni parlano di prezzo elevato, ma non è così. In ballo c’è la nostra salute e pagare poco può significare mangiare veleni. “La difesa dei prodotti siciliani e la contestuale prevenzione alimentare sono priorità assolute”

“Dopo i primi dati sulla qualità della pasta industriale diffusi da GranoSalus, da dove si evince la presenza, in questo prodotto, di glifosato e micotossine DON, tanti siciliani stanno cominciando a riflettere sull’opportunità di iniziare a mangiare solo pasta prodotta con il grano duro siciliano. Anche se non manca chi manifesta perplessità sul prezzo più elevato della pasta prodotta nella nostra Isola. Detto questo, in un giudizio complessivo bisogna tenere conto degli effetti negativi che, a lungo andare, può provocare sulla nostra salute un alimento che presenta problemi”.
Lo dice Franco Busalacchi, candidato per I Nuovi Vespri alla presidenza della Regione siciliana ed editore di questo blog.
“I prezzi allettanti di certi prodotti alimentari – aggiunge Busalacchi – non ci debbono trarre in inganno. Perché in agricoltura, quando un prodotto è deprezzato, potrebbe nascondere un costo che non compare, ma che è comunque presente nella vita di ogni giorno. Per dirla in breve, certi prodotti che arrivano sulle nostre tavole a prezzi bassi presentano costi aggiuntivi che vengono poi pagati dall’inquinamento ambientale, dalla nostra salute o da entrambe le cose insieme”.

Franco Busalacchi

“Non è vero, alla fine – sottolinea sempre il candidato alla presidenza della Regione siciliana – che la pasta artigianale siciliana fatta con il nostro grano duro costa di più: al contrario, è la pasta industriale che costa meno, perché carica una parte dei propri costi sociali sull’inquinamento dell’ambiente e sulla salute dei consumatori. Perché se nel tempo ci nutriamo con prodotti anche lievemente tossici, è provato che in futuro si presentano le malattie. Allora meglio pagare un po’ di più un prodotto e tutelarci dalle malattie, piuttosto che ‘risparmiare’ per ammalarci domani, con costi che poi potrebbero rivelarsi di gran lunga superiori ai presunti ‘risparmi’ di oggi”.
“Noi Siciliani, spesso – dice ancora il candidato de I Nuovi Vespri – siamo bravi a evitare di bere in una sola volta un bicchiere di cicuta. Ma certe volte non ci accorgiamo che la cicuta ce la danno a bere, in piccole dosi, giorno dopo giorno”.
“Quando governeremo noi – conclude Busalacchi – la difesa dei prodotti siciliani e la contestuale prevenzione alimentare saranno priorità assolute. Con buona pace della globalizzazione dell’economia, che batteremo lavorando dal basso a fianco dei cittadini”.

GranoSalus: i risultati delle analisi sulla pasta Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro 100% Puglia

Iniziamo oggi un ‘viaggio’ nel mondo della pasta artigianale siciliana: l’azienda Feudo Masinazzu di Valledolmo

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5 Responses

  1. Mariannamazz

    Gentilissima piu” Che altro e una domanda, Vivo in Florida S tU compro la pasta bionaturae 100 x100 il costo$3.29 libra cioè 453 gr,mi posso fidare? giusto che sono siciliana e sinceramente non trova il gusto di una volta.molte grazie

  2. Micia

    Non sarebbe male comunque spiegare il perché la pasta nostra debba costare così cara pur non dovendo i produttori sostenere i costi di trasporto. Non vorremmo cadere da un imbroglio all’altro più alla moda

  3. Peter Junker

    Purtroppo deve dire, che il cliente é arrivato al punto di guardare solo il prezzo, è questo fa male. Qualche non hanno il soldi, ma come vedo di piu ci sono in giro, che vogliono solo risparmiare. Germania é una piazza terribile su questo e piu importante di comprarsi le ruote di lega ma cosa si mangia non interessa. Il cliente deve essere anche un po piu attento – LEGGETE BENE LE ETICHETTE !

    Non solo la pasta, anche l’olio, il vino un po di tutto è combinato cosi. Grazie ai grandi e ai multinazionali siamo su una bella strada che in futuro mangiamo tutte le stesse cose. In quale senso ? Se cè solo un fornitore per semi viene coltivato tutto con gli stessi semi e il prodotto finale ha il gusto in tutti paesi uguale. Brutto e molto triste devo dire, ma spero che ci sono tante piccole aziende che fanno le cose in una maniera diversa.

    Ritornando sulla pasta e anche il pane siciliano posso solo dire, che ci sono tante aziende che fanno ottimi prodotti e mangiando un piatto di pasta anche abbondante, farci caso…. non ti senti dopo strano o male o di gonfi come un pallone un caro saluto a tutti

  4. L’agricoltura siciliana che si
    basa su piccoli proprietari
    terrieri, non può competere
    con quella canadese, basata
    su grandi estensioni, con
    l’utilizzo anche di aerei per
    irrorare fertilizzanti, diser
    banti, insetticidi e semina
    e mietitura con mezzi ad
    alta tecnologia, così si
    abbattono i prezzi, anche
    se incide anche il costo del
    trasporto su lunghe distanze.
    Gli agricoltori siciliani si
    devono aggregare in con-
    sorzi, soprattutto fissando
    un prezzo unico, il consu-
    matore deve spendere
    qualche centesimo in più
    per il prodotto locale, ciò
    darebbe nuovo slancio e
    fiducia a tutta la filiera
    agro-alimentare con
    piena soddisfazione per
    produttori e consumatori.

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