Per ridurre il costo dell’energia “non esistono soluzioni facili”, ha spiegato Hoekstra. “Nel medio e lungo termine l’unica via d’uscita da questo incubo della dipendenza – una dipendenza estremamente pericolosa – è puntare con decisione su un’energia più pulita e di produzione europea. Ciò significa più nucleare, più solare, più eolico, più elettrificazione, più geotermia e più interconnessioni tra i nostri Stati membri”, ha aggiunto.
La possibilità di un accordo di associazione tra Unione Europea e Canada “è un passo davvero fondamentale”, secondo il commissario Ue. “E’ un territorio inesplorato, una situazione inedita per noi. E il fatto che queste due parti – questo gruppo di Paesi, l’UE e il Canada – sentano l’esigenza di farlo, a mio parere, la dice lunga anche su come siano cambiate altre relazioni in Occidente, nonchè sulle pressioni che entrambi avvertiamo riguardo allo Stato di diritto, alle istituzioni internazionali, alla geopolitica, al clima, al commercio – ha concluso Hoekstra -. L’energia potrebbe rientrare nell’intesa? Direi assolutamente di sì, ma non mi limiterei a questo. A mio avviso, ci sono ottime ragioni per una collaborazione molto più stretta in ambito geopolitico e geoeconomico”.
– Foto sat/Italpress –
(ITALPRESS).
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