Fondi Ue e nazionali, la Regione Siciliana presenta bandi per 140 milioni

16 Settembre 2026

PALERMO (ITALPRESS) – Bandi per 140 milioni sostenuti con risorse Ue e nazionali, per lo sviluppo imprenditoriale, l’housing sociale e l’impiantistica sportiva nei Comuni. Li ha presentati oggi la Regione Siciliana a Catania, durante il settimo incontro territoriale del ciclo “Opportunità Coesione: itinerari in Sicilia per imprese, enti ed organizzazioni del Terzo settore“. L’iniziativa è promossa dal dipartimento Programmazione della Presidenza per illustrare nelle province dell’Isola le occasioni di finanziamento previste con i programmi Fesr e Fsc 2021-2027.

L’incontro, che si è svolto stamani al PalaRegione, ha visto la partecipazione di vari esponenti di enti locali, categorie professionali, settore produttivo, associazioni e altri settori del partenariato economico e sociale. I lavori sono stati moderati dai referenti del dipartimento Programmazione guidato dal direttore Vincenzo Falgares, che ha aperto l’incontro (in videocollegamento) dopo i saluti del sindaco Enrico Trantino. Quella nella città etnea è stata la settima tappa, dopo l’appuntamento di ieri a Messina e i precedenti incontri a Ragusa, Siracusa, Trapani, Agrigento e Caltanissetta.

Nelle due sessioni informative, dedicate alle imprese e agli enti locali, ha preso la parola il dirigente generale del dipartimento Attività produttive Dario Cartabellotta, assieme ai funzionari dei dipartimenti della Famiglia e delle politiche sociali e del Turismo, sport e spettacolo, che si sono soffermati sugli avvisi di prossima attivazione finanziati con risorse del programma Fesr 21-27 (per un totale di 100 milioni) e dell’Accordo di coesione-Fsc 21-27 (40 milioni). In ambito Fesr, si è parlato di “Sicilia innovazione”, misura che punta a promuovere la nascita di start up medie e piccole: il bando comprenderà anche interventi selezionati dalle coalizioni di comuni con le risorse previste per le politiche territoriali del Programma. È stato presentato inoltre “Ripresa Sicilia II”, un avviso che supporterà gli investimenti per la competitività del sistema produttivo.

Per la sezione dedicata agli enti, è stato illustrato il bando che, nell’ambito della priorità “Housing” introdotta con la recente mid-term review, finanzierà progetti presentati dai comuni in sinergia con il terzo settore, per la ristrutturazione e la riqualificazione di immobili volta ad ampliare l’offerta di alloggi per persone senza dimora o con grave disagio socio-economico. Sul versante Fsc, invece, sempre nell’ambito degli enti locali, si è parlato dell’avviso l’avviso per il potenziamento dell’impiantistica sportiva.

Sono poi intervenuti i rappresentanti dell’area urbana funzionale (Fua) di Catania, che nelle scorse settimane ha ricevuto dalla Regione il riconoscimento del ruolo di “organismo intermedio” nell’ambito delle strategie territoriali Fesr 21-27. È stato quindi ripercorso l’iter della Fua, che riunisce il capoluogo etneo e altri ventuno Comuni del comprensorio, fino alla delega ottenuta per le funzioni di gestione e controllo degli interventi già selezionati: si tratta di più di novanta progetti, per un importo complessivo di 123 milioni di euro.

Nella seconda parte, spazio a un focus sulla piattaforma AppCoe, presentata dagli esperti del Centro servizi territoriali (Cst): l’iniziativa, che offre alle amministrazioni assistenza tecnico-specialistica per la progettazione e la partecipazione ai bandi, è stata attivata dal dipartimento Politiche di coesione (DpCoe) della Presidenza del Consiglio dei ministri, per agevolare l’uso delle risorse nazionali e comunitarie nel Mezzogiorno. Con il Cst, la Regione ha avviato l’anno scorso una collaborazione per affiancare le coalizioni territoriali nell’attuazione delle proprie strategie.

Nel corso della giornata è stata presentata anche la quarta edizione del premio giornalistico “Fesr Sicilia: l’Europa si racconta”, organizzato dal dipartimento Programmazione e dall’Ordine regionale dei giornalisti. Un corner informativo è stato poi allestito per l’iniziativa Asoc-A Scuola di OpenCoesione, che coinvolge gli studenti siciliani in attività di monitoraggio civico sui fondi della Politica di coesione e vede l’Isola tra i cinque partner nazionali.

– foto ufficio stampa Regione Siciliana –

(ITALPRESS).

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