Al momento della tragedia il marito era in casa, ma non si sarebbe accorto di quanto stava accadendo. Svegliatosi dopo aver sentito rumori, è sceso in strada tentando anche di rianimare i bambini prima dell’arrivo dei soccorsi. L’uomo è ora sentito dagli inquirenti per ricostruire le possibile cause del drammatico episodio. La donna di 46 anni lavorava come operatrice sanitaria in una Rsa ed era conosciuta per il suo attivismo nella parrocchia vicino casa. L’ipotesi più probabile resta quella dell’omicidio-suicidio.
“Quella della tragedia è una zona molto tranquilla, a ridosso del centro storico. Un quartiere molto tranquillo che vive intorno alla parrocchia ed al piccolo parco vicino. Una comunità abbastanza propensa alla partecipazione, non parliamo dunque di una periferia degradata, disagiata”, dice a Rai News24 il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, parlando della tragedia che colpito la città.
“Un malessere invisibile, che si era manifestato nell’ultimo mese, dopo la nascita dell’ultimo figlio. Adesso bisogna pensare al futuro, fare il tifo per la piccola e capire come la città possa rimanere accanto al padre e alla bimba, se tutto andrà bene”. “Proclameremo il lutto cittadino – annuncia -. Come amministrazione resteramo vicini a quello che resta di questa famiglia che vivrà un momento difficile”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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