Guerra Russia Ucraina

“Sicilia obiettivo primario in caso di guerra termonucleare”

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  • E’ quanto si legge in un canale Telegram dove si cita espressamente la base militare di Sigonella

 La base militare di Sigonella è la base di partenza dei droni che vanno nel Mar Nero non certo in gita di piacere… 

“Ancora dita puntate verso la Wagner da parte di parlamentari ed esponenti del Governo pur tacendo il fatto che Sigonella in Sicilia è la base di partenza di droni armati che vanno a provocare i confini russi nel Mar Nero. In tal modo la Sicilia entra a far parte di uno degli obiettivi primari in caso di guerra termonucleare”. Così si legge in un canale Telegram, che cita gli attacchi di politici italiani all’armata Wagner, impegnata nella guerra in Ucraina  fianco della Russia. E’ noto che nei giorni scorsi il Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha detto che l’armata Wagner sarebbe responsabile dell’aumento dell’arrivo di migranti in Italia. Sono seguite altre polemiche, compresa la storia di una taglia posto dall’armata Wagner sul Ministro Crosetto. Su queste storie è meglio non ironizzare, perché il gruppo militare Wagner non è sa rendere sottogamba. Fa un po’ paura, invece, quanto si legge su Telegram, di solito molto ben informato sulla guerra in Ucraina. La vera notizia è che il ruolo della Sicilia nella guerra in Ucraina – per ora solo con riferimento a Sigonella e non al MUOS di Niscemi – comincia a circolare. E’ una previsione che noi abbiamo formulato pochi giorni prima dello scoppio della guerra in Ucraina, quando la reazione russa era già nell’aria. Sappiamo che i politici italiani – e soprattutto i politici siciliani – sono portati a sottovalutare, se non ad ignorare queste notizie. Attenzione: il fatto che i russi abbiano mantenuto il controllo della raffineria Isab di Priolo con la ‘sponda’ di Israele significa poco o nulla. Certe notizie apparentemente gettate lì a caso non vanno sottovalutate.

Foto tratta da Tgcom24 – Mediaset Infinity   

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