La Sicilia agroalimentare? Un mondo capovolto: un Kg di olio extra vergine di oliva 6 euro, un Kg di burro 16 euro!

6 novembre 2022
  • Il paradosso è che ad essere penalizzati sono gli agricoltori e gli allevatori siciliani
  • Vero è che il prezzo del burro è aumentato: ma arrivare a 16 euro al Kg per il burro prodotto in Sicilia ci sembra veramente fuori luogo. Specie se tale prezzo remunera poco gli allevatori 

Il paradosso è che ad essere penalizzati sono gli agricoltori e gli allevatori siciliani

 

Certo, c’è l’inflazione, nessuno lo mette in dubbio. Però, recarsi in un supermercato per acquistare un panetto di burro da 250 grammi se leggere che costa 3,99 euro, che significa 4 euro, ebbene, ci sembra un po’ esagerato. Certo, un mese dopo l’esplosione della guerra in Ucraina il costo di una bottiglia non blasonata di olio di semi che prima costava 1 euro era passata a 3 euro-3 euro e 50, con tanto di invito, rivolto ai consumatori, di non portare alla cassa più di due bottiglie. Vero è che un mese dopo l’inizio della guerra in Ucraina questo Paese – che è il primo produttore di olio di semi di girasole del mondo – aveva quasi smesso di esportare olio di girasole, o almeno così dicevano. Ma cosa c’entravano gli oli di semi di arachide, di soia e, in generale, gli oli di semi vari? Non ci ‘azzeccavano’ nulla, era solo una speculazione. Aumentava il prezzo dell’olio di girasole, peraltro un aumento che non era nemmeno giustificato (come potete leggere qui), e aumentavano i prezzi degli altri oli di semi. Oggi osserviamo il prezzo del burro: il meno costoso che abbiamo trovato in questo supermercato di Palermo ha un prezzo di 4 euro. Ribadiamo: 250 grammi di burro 4 euro. Burro di un’azienda siciliana. C’erano altre marche di burro, confezioni sempre di 250 grammi. I prezzi? 4,50 euro, 5 euro e ce n’era anche uno da oltre 6 euro.

 

Vero è che il prezzo del burro è aumentato: ma arrivare a 16 euro al Kg per il burro prodotto in Sicilia ci sembra veramente fuori luogo. Specie se tale prezzo remunera poco gli allevatori 

 

Certo, anche nelle stalle ci sono stati aumenti dei costi di produzione, mangimi e ovviamente energia in primo luogo. Noi ci auguriamo che la crescita del prezzo del burro remuneri a dovere gli allevatori. Anche se va detto che gli aumenti dei costi di produzione non si possono scaricare sui consumatori, anche perché non c’è la ‘scala mobile’ che adegua i salari e gli stipendi alla crescita del tasso d’inflazione. L’inflazione – che in Italia si carca di far passare come inflazione al 12% circa – di fatto è più elevata. Come può l’inflazione essere al 12% se i costi di produzione, in agricoltura, sono aumentati, in media, del 100-150%? Noi ci sentiamo spesso con alcuni titolari di aziende che producono formaggi in Sicilia, che ci raccontano che i costi di produzione sono alle stelle. Ci spiegano, i produttori di formaggi, che non possono aumentare a dismisura i prezzi dei formaggi, perché i consumatori, a un certo punto, riducono o, in certi casi, smettono di acquistarli. Succederà anche con il burro? Fino a qualche mese fa il prezzo del burro era arrivato a 10 euro al Kg: e sembrava un prezzo fuori controllo. Ma ormai siamo oltre la soglia dei 10 euro: se un panetto di burro prodotto in Sicilia costa 4 euro, significa che il suo costo è di 16 euro al Kg! Ed è – lo ribadiamo ancora una volta – il meno costoso, perché ci sono marche di burro che sfiorano i 20 euro al Kg! Se facciamo un raffronto con l’olio d’oliva extra vergine, che in questo momento agli agricoltori siciliani viene pagato 6 euro al Kg, siamo al paradosso: quello che è considerato il ‘Principe’ degli oli vegetali – l’olio d’oliva etra vergine – in alcune aree della Sicilia viene venduto a bocca di frantoio a 6 euro al Kg, penalizzando pesantemente gli agricoltori che coltivano le olive; mentre il burro prodotto in Sicilia, che per qualità dietetiche non può certo essere paragonato all’olio d’oliva extra vergine, si vende a 16 euro al Kg. Quindi il paradosso nel paradosso: così come con l’olio d’oliva extra vergine siciliano a perdere sono gli agricoltori siciliani, noi siamo sicuri che gli allevatori siciliani che producono latte non saranno i beneficiari degli aumenti del prezzo del burro. O ci sbagliamo?

Foto tratta da Tuttogreen       

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