Lo straordinario aumento delle “morti improvvise” in Italia nel 2021. Che cosa le ha provocate?

29 gennaio 2022
  • Sappiamo che con questo articolo faremo lavorare molto gli algoritmi che debbono sminuire  le notizie che fanno ‘ombra’ ai vaccini anti-Covid prodotti dalle multinazionali farmaceutiche: ce ne faremo una ragione   
  • Una verità nascosta dal potere in combutta con le multinazionali 
  • E’ lecito porsi queste domande senza essere etichettati come complottisti?

Sappiamo che con questo articolo faremo lavorare molto gli algoritmi che debbono sminuire  le notizie che fanno ‘ombra’ ai vaccini anti-Covid prodotti dalle multinazionali farmaceutiche: ce ne faremo una ragione   

Va a merito di Byoblu di aver acceso i riflettori su una questione che tutti noi abbiamo notato, ma che – chissà perché – la grande informazione ha praticamente ignorato: il grande aumento di “malori improvvisi” che purtroppo portano alla morte. E’ un fenomeno che abbiamo notato a partire dalla Primavera dello scorso anno: noi l’abbiamo notato in Sicilia leggendo qua e là articoli delle cronache provinciali. Noi, per lavoro, ogni settimana diamo sempre un’occhiata ai giornali e ai siti locali. Ebbene, ci siamo accorti che, rispetto agli anni passati il numero di questi decessi è aumentato. Byoblu ha fatto un approfondimento che merita di essere ripreso. Lo sappiamo: con questo articolo daremo un sacco di lavoro agli algoritmi che debbono sminuire le notizie che fanno ‘ombra’ ai vaccini anti-Covid prodotti dalle multinazionali farmaceutiche che oggi controllando il mondo: pazienza, ce ne faremo una ragione.

Una verità nascosta dal potere in combutta con le multinazionali 

“Il 7 giugno scorso – scrive Byoblu – un ragazzo di 21 anni, Lorenzo Guidi, veniva improvvisamente trovato morto nella sua abitazione. La causa? Un’improvvisa emorragia cerebrale. Pochi giorni dopo, il 9 giugno 2021, Alessia Reda, 24 anni, risulta essere improvvisamente deceduta per embolia polmonare. Anche in questo caso si può parlare di ragazza giovane in perfetta salute. Pochi giorni dopo si registra il caso forse più noto ed eclatante, quello di Camilla Canepa, 18 anni e morta improvvisamente a causa di trombosi. Questo è l’unico evento su cui si ha una solida certezza: la causa è da fare risalire al vaccino contro il Covid. Piccolo particolare: i medici che avevano redatto la cartella clinica della ragazza avevano omesso di riportare la recente vaccinazione. Sempre a giugno si continuano poi a susseguire morti anomale in giovani sani: è il caso dell’infermiera di 23 anni Martina Cattorio. Poi c’è il caso di Angela Carnevale, insegnante di 35 anni. Poi ancora un ragazzo di 24 anni di Terni Lorenzo Scorteccia. L’estate è così costellata di episodi analoghi e la stessa tendenza si riconferma a settembre, con il decesso improvviso Giulia Lucenti, 16enne anch’essa per un problema cardiaco. E anche con l’arrivo dell’inverno eventi simili continuano a ripetersi. Come il caso di Dalila Bianchi, ragazza di 28 anni di Alzano, anche lei morta improvvisamente per un malore. Stessa sorte per Romina de Angelis, pallavolista di 43 anni, e di Daniele Roncolato, 38enne militante di Fratelli d’Italia. L’anno nuovo sembra seguire questo stesso trend con un ragazzo di Caserta di 28 anni deceduto all’improvviso, insieme al caso di Sofia Costantino, barista di 24 anni e Francesco Foglia, 29. Tutti accomunati dalla condizione di giovani e sani. Se le notizie di cronaca possono servire a sollevare interrogativi, d’altra parte non possono essere sufficienti per trarre delle risposte certe. Un aiuto per tentare di risolvere l’anomalia può arrivare dai dati”. Noi in Sicilia ricordiamo altri casi di morti strane: come quella del militare deceduto ad Augusta dopo aver avuto somministrato il vaccino AstraZeneca. E ricordiamo, in particolare, la dichiarazione del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, nell’Aprile dello scorso anno: “In Sicilia la morte dei cinque concittadini dopo avere fatto il vaccino Astrazeneca ha creato una psicosi, c’è un clima di paura immotivato, bisogna neutralizzarlo”. Scriviamo questo non per sminuire l’ottimo lavoro fatto da Byoblu nel sollevare una questione rimasta fino ad oggi nascosta, ma per sottolineare che il tema sollevato da Byoblu è molto importante per ricostruire una verità nascosta.

E’ lecito porsi queste domande senza essere etichettati come complottisti?

“C’è un incremento effettivo di mortalità?”, si chiede e chiede Byoblu? “Non conoscendo le precise cause di morte – leggiamo sempre nell’articolo – l’unica cosa da fare è osservare la mortalità totale in Italia nel 2021 e in seguito quella per fasce di età. Nel 2021, fino a novembre, sono decedute in Italia circa 638mila persone. Nel 2020, nello stesso periodo, 671mila. Fino a qui non sembra esserci niente di anomalo. Se si prendono però gli anni precedenti, l’Istat riporta una media di mortalità di 590mila decessi tra gennaio e novembre (periodo tra il 2015 e il 2019). Qual è quindi l’anomalia? Se l’aumento di mortalità nel 2020 è da far risalire al Covid, lo stesso diventa difficile attribuirlo unicamente alla malattia che nel 2021 dovrebbe essere stata contenuta dalla diffusione dei vaccini”. C’è anche la questione dell’anomalia nella fascia di età sotto i 50 anni. “Guardando poi i dati sulla mortalità in specifiche fasce di età – leggiamo sempre nell’articolo –  si può osservare come questa sembra essere aumentata nel 2021 anche rispetto al 2020. In particolare nella fascia di età tra i 15 e i 39 anni, come aveva confermato il medico Alberto Donzelli durante un’audizione in Senato e nel corso di un’intervista su Byoblu. Una tendenza che sembra essere ravvisabile anche nel continente europeo, guardando le statistiche fornite da EuroMoMo. Di questo problema si era accorto anche il Sole24Ore che aveva riportato un aumento di tre volte rispetto a decessi dovuti a problemi cardiocircolatori. Secondo il giornale vicino a Confindustria la causa sarebbe unicamente da imputare alle visite e ai controlli rimandati durante l’emergenza sanitaria. Questo sicuramente è un fattore, ma non è in grado di spiegare le morti anomale di giovani sani, che non sono deceduti per mancanza di cure. Per fare un’attenta valutazione di un fenomeno ormai innegabile non si possono non prendere in considerazione tutte le variabili subentrate nel 2021, compresi quei farmaci commercializzati su scala mondiale, come i vaccini contro il Covid, che nei loro stessi bugiardini riportano come effetti collaterali, problemi legati al cuore. È lecito porsi questa domanda senza essere etichettati di complottismo?”.

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