Un comunicato ufficiale della Regione siciliana mette in relazione aumento dei contagi e boom delle terze dosi/ MATTINALE 500

2 dicembre 2021
  • Siccome le multinazionali farmaceutiche non ci impediscono ancora di pensare, siamo liberi di leggere ‘pirandellianamente’ il comunicato diramato ieri sera dagli uffici della Regione siciliana. E di associarlo alle informazioni sul Covid disponibili su google 
  • La vera notizia è che negli Stati Uniti e nella ‘presunta’ Unione europea le multinazionali farmaceutiche fanno quello che vogliono, mentre fino ad ora in Sudamerica e in Africa si sono attaccate al tram
  • La “verità” pirandelliana del comunicato della Regione di Nello Musumeci (che vale anche per i catanesi)

Siccome le multinazionali farmaceutiche non ci impediscono ancora di pensare, siamo liberi di leggere ‘pirandellianamente’ il comunicato diramato ieri sera dagli uffici della Regione siciliana. E di associarlo alle informazioni sul Covid disponibili su google 

Anche in Sicilia, come nel resto d’Italia, man mano che si abbassano le temperature (ormai mancano 20 giorni all’arrivo dell’Inverno) crescono i contagi. Il Covid non molla. Siamo rimasi colpiti dal titolo di un comunicato diffuso ieri sera dalla Regione siciliana: “Covid, bollettino settimanale: contagi in aumento ma boom delle terze dosi”. Insomma, se le parole hanno un senso le terze dosi di vaccino anti-Covid somministrate  ai cittadini siciliani aumentano e, contemporaneamente, aumentano i casi di Covid. Per carità, per noi non è una novità: su questo argomento abbiamo anche scritto un articolo: “In Sudmerica e Africa pochi vaccini poco Covid, in Europa e negli Stati Uniti d’America molti vaccini molto Covid. Come mai?“. Attenzione: non ci stiamo inventando niente, abbiamo scritto questo articolo leggendo i dati su google: e non crediamo che google possa essere annoverato tra i No vax. Se questo dato ad alcuni lettori sembra un po’ strano e magari non ci credono debbono scrivere su google le parole “Covid Europa”. Subito compare una schermata nella quale, sulla destra, è possibile vedere segnato in azzurro i casi di Covid negli Stati Uniti d’America, in Sudamerica, in Europa e in Africa. Basta dare un’occhiata per accorgersi che gli Stati Uniti d’America e l’Europa, dove i vaccini sono stati e sono ancora molto utilizzati, i casi di Covid sono alle stelle; mentre in Sudamerica e in Africa, dove di vaccini anti-Covid ne sono stati utilizzati pochi, i casi di Covid o sono pochi o non ci sono proprio.

La vera notizia è che negli Stati Uniti e nella ‘presunta’ Unione europea le multinazionali farmaceutiche fanno quello che vogliono, mentre fino ad ora in Sudamerica e in Africa si sono attaccate al tram

Lo sappiamo: questi dati non faranno piacere alle multinazionali farmaceutiche che si stanno facendo i classici ‘bagni’ vendendo vaccini a destra e a manca. Anche perché è in corso la campagna per portare i vaccini ‘”nel terzo mondo”. Se per “terzo mondo” intendono Sudamerica e Africa forse sarebbe bene raccordarsi con i Governi di tali Paesi. Il dato è quello che è e dobbiamo dire che google sta informando correttamente le persone che non chiudono gli occhi e pensano con la propria testa. Ci è stato detto che in Sudamerica e in Africa i casi di Covid potrebbero essere sottostimati. Poiché oggi la rete consente di dialogare facilmente con tutti, abbiamo chiesto qualche notizia a un paio di nostri amici che vivono in Brasile. Ci hanno risposto che i casi di Covid in Brasile ci sono ma non ne fanno un dramma. Chi vuole vaccinarsi si vaccina, chi non vuole vaccinarsi non si vaccina. Non ci sono restrizioni, non ci sono né Green pass, né Green pass rafforzati, non ci sono manifestazioni per le strade, si va normalmente dal parrucchiere e dal barbiere senza che nessuno ti proponga il vaccino anti-Covid. Insomma, in Brasile le multinazionali farmaceutiche non hanno sconvolto la vita delle persone, come sta avvenendo negli Stati Uniti d’America e in Europa (in Europa c’è comunque l’eccezione della Svezia e di qualche altro Paese del Nord Europa).

La “verità” pirandelliana del comunicato della Regione di Nello Musumeci (che vale anche per i catanesi)

Ci è sembrato giusto dedicare il nostro MATTINALE al comunicato del Governo regionale di Nello Musumeci, Governo che, è noto, è “tutto cassariato”(o “si cassaria tutto”, formula linguistica catanese forse più esatta) per i vaccini anti-Covid. E ci fa piacere che, in un comunicato ufficiale della Regione siciliana, vengano messi in relazione nel titolo aumento dei contagi e boom delle terze dosi di vaccino. Sappiamo, ovviamente, che il comunicato non vuole assolutamente mettere in evidenza l’equazione di primo grado “aumento dei contagi=aumento delle terze dosi di vaccino (e viceversa)”. Ma – ribadiamo – il fatto che i due elementi siano stati associati nel titolo del comunicato dà al tutto una significazione, come dire?, “psicanalitica” molto importante. La verità, ci ricorda Luigi Pirandello, non esiste, perché ognuno di noi ha la propria che non coincide con quella degli altri. Anche se il presidente della Regione Musumeci non ha la fortuna di essere agrigentino perché arriva dalle valli catanesi, questa “verità” vale anche per lui e per il comunicato “psicanalitico-pirandelliano” che da ieri sera è a disposizione di chi, nel nome del Covid, non ha ancora portato il proprio cervello all’ammasso.

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