Consiglio comunale di Palermo: sarà Fratelli d’Italia a far approvare il Tram in via Libertà?

12 novembre 2021
  • A noi sembra un’assurdità. Ma a giudicare da quello che è successo oggi in Consiglio comunale il dubbio ci assale. Se succederà – e noi non ci vogliamo cedere – che dirà la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni? Verrà a Palermo a fare un giro in Tram? 
  • Ecco a voi lo ‘scienziato’ di Forza Italia, Marco Falcone, l’assessore regionale che ha già ‘premiato’ il Comune di Palermo con 120 milioni di euro per i parcheggi
  • Sabrina Figuccia: “I palermitani hanno la memoria lunga e non sarà certo questa ridicola occupazione a fare dimenticare tutti i guai con cui ogni giorno i palermitani sono costretti a fare i conti”

A noi sembra un’assurdità. Ma a giudicare da quello che è successo oggi in Consiglio comunale il dubbio ci assale. Se succederà – e noi non ci vogliamo cedere – che dirà la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni? Verrà a Palermo a fare un giro in Tram? 

Sarà il partito di Giorgia Meloni – o meglio, i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia – a far approvare dal Consiglio comunale di Palermo il Tram in via Libertà? La domanda è più che legittima a giudicare da come si stanno mettendo le cose. Certo, dalla politica ci si aspetta di tutto, ma un finale con l’unico partito di opposizione al Governo di Mario Draghi che a Palermo appoggia la fallimentare amministrazione comunale di Leoluca Orlando è tragicomico, da operetta oscena. Ieri abbiamo raccontato la sceneggiata messa in piedi dai dodici consiglieri comunali su quaranta ancora rimasti fedeli al sindaco (e al Tram). Oggi – Venerdì 12 Ottobre – in Consiglio comunale è andata in onda una seconda sceneggiata. Come abbiamo scritto ieri, per riunirsi e approvare qualunque cosa, a norma di regolamento, in Aula debbono essere presenti 16 consiglieri comunali. Ebbene, oggi ai 12 consiglieri comunali che vogliono approvare il Piano triennale delle opere pubbliche – dove con un emendamento hanno ‘infilato’ le sei nuove linee di Tram e i megaparcheggi – si sono aggiunti quattro consiglieri comunali: l’immancabile e immarcescibile Giulio Tantillo, Forza Italia ‘latata’ Gianfranco Miccichè, noto per le ‘convinzione’ con la quale ha fatto sempre ‘opposizione’ al sindaco e agli appalti ferroviari…; Cesare Mattaliano (nulla da dire: nato orlandiano, si è un po’ distaccato per non farsi associare ai disastri amministrativi dell’attuale amministrazione comunale, ma a quanto pare è in fase di rientro); e le due vere sorprese: i due melonian-fretelloniditalia (così, tutto minuscolo e senza apostrofo) Mimmo Russo e Francesco Scarpinato. Saranno questi quattro ‘eroi’ ad assicurare, la prossima settimana, il numero legale ad sindaco Orlando per ‘chiudere l’operazione’? Ricordiamo – a futura memoria – che anche se i consiglieri comunali Tantillo, Mattaliano, Russo e Scarpinato voteranno contro sarà solo una recita: perché saranno loro ad assicurare in aula il numero legale.

Ecco a voi lo ‘scienziato’ di Forza Italia, Marco Falcone, l’assessore regionale che ha già ‘premiato’ il Comune di Palermo con 120 milioni di euro per i parcheggi

C’è da crederci? Chissà. Ricordiamo che, in Sicilia, Fratelli d’Italia fa parte, con un proprio rappresentante, della disastrosa Giunta regionale di Nello Musumeci, un nome, una garanzia. E ricordiamo, inoltre, che un altro ‘scienziato’ della destra siciliana, l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone, ha già premiato l’attuale amministrazione comunale con 120 milioni di euro per realizzare parcheggi. Infatti, per l’assessore Falcone e per il Governo regionale di sfasciacarrozze del quale fa parte, l’emergenza, a Palermo, non è l’immondizia abbandonata nelle strade, non è il cimitero con le bare in attesa dei loculi, non sono le strade cittadine che cadono a pezzi, non sono le periferie abbandonate, non sono le migliaia di famiglie senza casa, non sono gli esercizi commercial che hanno chiuso a causa degli appalti ferroviari lasciati a metà (Passante ferroviario e Anello ferroviario), non sono Mondello e Partanna Mondello che rischiano di essere travolti dai nubifragi: l’emergenza di Palermo, per il geniale assessore regionale Falcone, è rappresentata dai parcheggi. Che bella classe dirigente tra Regione siciliana e Comune di Palermo, no? Ottima e abbondante. Ora, se Falcone ‘parcheggia’ a Palermo ci sarebbe da stupirsi se due fratelloniditalia dovessero ‘orlendeggiare’ un po’ con il Tram? Certo, sarebbe uno sputtanamento nazionale per Fratelli d’Italia: siamo proprio curiosi di sapere cosa ne pensa la leader di questo partito, la citata Giorgia Meloni, una voce di opposizione in un’Italia orwelliana.

Sabrina Figuccia: “I palermitani hanno la memoria lunga e non sarà certo questa ridicola occupazione a fare dimenticare tutti i guai con cui ogni giorno i palermitani sono costretti a fare i conti”

In attesa di sapere come andrà a finire la prossima settimana concludiamo il nostro SERALE con un comunicato stampa di Sabrina Figuccia, la battagliera consigliera comunale della Lega: “Una pura e semplice pantomima che però non fa ridere nessuno: rappresenta questo la ridicola occupazione di Sala delle Lapidi da parte dei consiglieri comunali dell’ormai ex maggioranza orlandiana”. Il riferimento è alla sceneggiata dei 12 consiglieri comunali che hanno occupato Sala delle Lapidi – la sede del Consiglio comunale di Palermo – perché vogliono che un Comune sotto inchiesta sui bilanci e con una città allo sbando vada a gestire il Piano triennale delle opere pubbliche con dentro – ‘infilato’ con un emendamento, senza dibattito pubblico, senza variante urbanistica – il muovo progetto del Tram e i parcheggi. Un tempo la ‘sinistra’ difendeva i lavoratori, i senza casa, insomma gli ultimi, mentre oggi la ‘sinistra’ di Palermo vuole il Piano triennale delle opere pubbliche… C’è i muoriri, per dirla alla siciliana! Ha torto Sabrina Figuccia quando sbatte in faccia ai 12 ‘eroi’ del Piano triennale con dentro appalti milionari per Tram e parcheggi la realtà? “Invece di accamparsi dentro Palazzo delle Aquile, gli sparuti sostenitori del sindaco farebbero bene a protestare per problemi davvero gravi, come lo scandalo delle centinaia di bare insepolte al cimitero dei Rotoli, o la disastrosa condizione di Palermo, sempre più sommersa di rifiuti, con le strade piene di buchi e con le periferie abbandonate a loro stesse. Dov’è stata, la truppa orlandiana, in questi ultimi quattro anni e mezzo? Non si sono resi conto dello sfacelo in cui il loro capo ha ridotto Palermo? Perché hanno fatto finta di fare i ciechi, i sordi ma soprattutto i muti? Adesso, a pochi mesi dalle elezioni, è facile gridare ‘al lupo al lupo’ e cercare di rifarsi una verginità politica. Ma i palermitani hanno la memoria lunga e non sarà certo questa ridicola occupazione a fare dimenticare tutti i guai con cui ogni giorno i palermitani sono costretti a fare i conti”.

Foto tratta da Sicilia News 24

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