A noi ieri hanno detto che a Lampedusa, a sera, si contavano 2 mila migranti sbarcati. Tutto a posto con la pandemia?/ MATTINALE 475

10 maggio 2021
  • Su quali mezzi navali verranno trasferiti i migranti in Sicilia? I Siciliani ancora in zona arancione e i migranti che arrivano a migliaia?
  • Dietro gli sbarchi di migranti a Lampedusa nulla è improvvisato, ma tutto è programmato e calcolato 
  • Lampedusa ostaggio del sistema che organizza gli sbarchi di migranti
  • La speculazione politica della Lega e di Fratelli d’Italia
  • Ai partiti politici nazionali della Sicilia e dei Siciliani non gliene può fregare di meno. E i primi a capirlo dovrebbero essere gli imprenditori della nostra Isola che si ritrovano ad operare in zona arancione

Su quali mezzi navali verranno trasferiti i migranti in Sicilia? I Siciliani ancora in zona arancione e i migranti che arrivano a migliaia?

Ieri, nel tardo pomeriggio, al telefono, ci hanno raccontato che a Lampedusa il numero di migranti sbarcati sfiorava quota 2 mila. Se consideriamo che a mezzogiorno se ne contavano già mille e che gli sbarchi sono proseguiti nel pomeriggio, la cifra non è esagerata. Sappiamo che oggi cominceranno i trasferimenti di migranti in Sicilia. Alcune domande. Come verranno trasferiti, ricorrendo anche alla nave di linea che, appena qualche giorno fa, come ha denunciato il sindacato ORSA, ha trasportato 30 migranti positivi infettando il personale di bordo? Dove verranno trasferiti? Sulle navi? E quante navi quarantena ci sono oggi in Sicilia? Quanti di questi migranti finiranno nei centri di accoglienza della Sicilia? L’attuale pandemia da Covid-19 è una presa in giro per far guadagnare montagne di soldi alle multinazionali farmaceutiche o è una cosa seria? Se la pandemia è una cosa seria, che può provocare la morte delle persone, con quale criterio si trasferiscono in Sicilia centinaia e centinaia di persone che, da almeno due giorni (e forse anche più di due giorni), compresa la notte che si è appena conclusa, hanno passato tante ore assembrati, l’uno accanto all’altro, prima sui barchini e poi nell’Hotspot di Lampedusa? Forse tutto è normale perché a rischiare sono i cittadini siciliani, che l’Italia considera di serie B? Tanto se aumentano i contagi e le attività economiche della Sicilia rimangono ancora bloccate è un problema dei siciliani? Cosa pensano di tutto questo i politici siciliani che stanno a Roma? 

Dietro gli sbarchi di migranti a Lampedusa nulla è improvvisato, ma tutto è programmato e calcolato 

C’è una cosa veramente insopportabile, in questa invasione di Lampedusa. Perché se in un’isola di 6 mila e 500 abitanti circa, in un giorno, piombano 2 mila migranti, poco meno di un terzo della popolazione, è correttissimo parlare di invasione. Un abitante di Lampedusa racconta che dal balcone della propria casa, ieri, ha visto arrivare i barchini carichi di migranti. Spiega, questo cittadino di Lampedusa, che i barchini che arrivano nell’isola sono pieni di migranti; e che barche così piccole e così cariche di persone non possono viaggiare per 60-70 miglia marine. Dice ciò che noi scriviamo da sempre: e cioè che gli sbarchi di migranti con i barchino sono programmati; i barchini vengono accompagnati a ridosso dell’isola dalle cosiddette ‘navi-madri’; a Lampedusa c’è chi sa in anticipo quanti barchini e quanti migranti arriveranno. E non possono non saperlo, perché non si possono improvvisare duemila pasti in poche ore. Quindi coloro i quali, a Lampedusa, lanciamo “allarmi” sull’arrivo dei migranti recitano un copione già scritto e preparato come sono preparati gli sbarchi.

Lampedusa ostaggio del sistema che organizza gli sbarchi di migranti

La realtà è che il Governo nazionale e quasi tutta la politica italiana hanno di fatto dato in concessione l’isola di Lampedusa al sistema che organizza questi sbarchi. Per trasferire 2 mila migranti in un colpo solo non le navi avrebbero problemi. Ci vorrebbero almeno cinque navi e siccome il “porto sicuro” al 99,9 per cento è siciliano, bisognerebbe impegnare cinque porti siciliani. Vero è che la Sicilia è una colonia e in Sicilia, abbirsannu ‘i carti’, si può fare tutto, però potrebbero sempre montare le proteste. Meglio usare una o due navi ogni tanto e utilizzare Lampedusa come base operativa. Anche perché, così facendo, la gestione – e il fiume di denaro pubblico connesso a questa gestione – si allarga: i pasti da fornire ai migranti durante il soggiorno nell’Hotspot dell’isola, i mezzi di trasporto via mare da Lampedusa a Porto Empedocle. Su picciuli spartuti! O no?

La speculazione politica della Lega e di Fratelli d’Italia

Voci insopportabili, in questa speculazione ai danni dei migranti (che in questi viaggi e negli arrivi non guadagnano nulla, se gli va bene 2 euro al giorno cadauno e la ‘prigionia’ in un centro di accoglienza da dove proveranno a scappare per acquistare la libertà) e della Sicilia (rischio di nuovi contagi per i cittadini siciliani, rischio di dover fronteggiare nuove varianti e possibili problemi alle attività economiche: non a caso la Sicilia è rimasta arancione), sono quelle degli esponenti della Lega (di Governo) e di Fratelli d’Italia (‘presunta’ opposizione). Gli esponenti di queste due forze politiche, da Gennaio ad oggi, rispetto ai problemi creati dai 12 mila migranti già sbarcati (14 mila con quelli di ieri) non hanno fatto una beata minc… Non hanno mai chiesto, da Gennaio ad oggi, dove sono finiti i migranti arrivati in Sicilia, se sono ancora in Sicilia o in altre Regioni italiane; non glien’è fregato niente se questo ambaradan abbia creato problemi sanitari ai siciliani (vedi la variante nigeriana arrivata in Sicilia con un giovane migrante) e se abbia creato problemi alle attività economiche della Sicilia. Nulla di nulla. La Lega non è al Governo della Regione con Musumeci? Perché non chiede spiegazioni e informa i Siciliani? Solo ieri i signori di Lega e Fratelli d’Italia hanno ritrovato la parola, perché l’invasione di migranti di ieri è stata eclatante. Ma parlano non perché sono interessati alla Sicilia, ma per cercare di gabbare il voto ai siciliani.

Ai partiti politici nazionali della Sicilia e dei Siciliani non gliene può fregare di meno. E i primi a capirlo dovrebbero essere gli imprenditori della nostra Isola che si ritrovano ad operare in zona arancione

Ebbene, cari Siciliani, sappiate che l’interesse di Lega e di Fratelli d’Italia per la Sicilia è pari a quello del PD, del Movimento 5 Stelle, dei renziani e della ‘presunta’ sinistra di Liberi e Uguali: cioè pari a zero! A questi signori della Sicilia e dei Siciliani non gliene può fregare di meno. Non sappiamo che cosa succederà nella nostra Isola nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Sappiamo  che il Governo regionale non darà ai Siciliani alcuna informazione sulla gestione dei migranti sbarcati ieri a Lampedusa che, nelle prossime ore, arriveranno in Sicilia. E non si sarà un partito politico nazionale presente in Sicilia che chiederà al Ministro degli Interni e al presidente della Regione siciliana che cosa stanno combinando con i migranti. Come avvenuto più volte a Siculiana, come avvenuto ad Agrigento, come avvenuto a Caltanissetta, come avvenuto a Priolo e via continuando, i Siciliani apprenderanno della presenza dei migranti quando sorgeranno problemi: quando alcuni di questi migranti scapperanno da improvvisate ‘prigioni’ eufemisticamente definite ‘centri di accoglienza’, o quando – come accaduto a Priolo – sorgeranno problemi legati alla gestione della pandemia (migranti positivi in giro per i centri abitati).

P.s.

Che dicono i ‘filosofi’ della virologia-politica che hanno programmato Lampedusa Covid-free?                 

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