Ancora con questa storia che i cittadini siciliani, per andare in spiaggia, debbono chiedere il ‘permesso’ al Governo regionale!

Ancora con questa storia che i cittadini siciliani, per andare in spiaggia, debbono chiedere il ‘permesso’ al Governo regionale!
30 aprile 2021
  • Ormai per i politici togliere libertà ai cittadini  come capita nel nome del Covid è una moda!
  • Le libertà personali non possono essere travolte da provvedimenti amministrativi e da comunicati stampa!

Ormai per i politici togliere libertà ai cittadini  come capita nel nome del Covid è una moda!

Magari è un po’ pentito. Magari il presidente della Regione, Nello Musumeci in versione Poseidone-Dio del mare, ha capito che la storia di entrare nella vita delle persone – Le vite degli altri, a tipo il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha stabilito che dopo le 18,00 i palermitani non possono più acquistare il vino – non funziona. Insieme con l’assessore Toto Cordaro, il presidente Musumeci ha diramato un comunicato in cui decide quando si deve andare nelle spiagge libere: dopo il 15 Maggio. A che titolo un presidente della Regione decide quando i cittadini debbono recarsi nelle spiagge libere non si capisce. Sarà per il Covid? A quanto pare sì, a giudicare da un secondo comunicato stampa, più bizzarro del primo: “I dati sul contagio nella nostra Isola, sebbene in calo e senza pressione sugli ospedali – si legge in questo doppio concentrato di saggezza – non possono farci sentire al sicuro. È una fase molto delicata che potrebbe, per la irresponsabile condotta di una minoranza, ricacciare la Sicilia in zona rossa. Per questa ragione abbiamo dovuto fissare a metà Maggio l’apertura degli stabilimenti balneari, dove gli assembramenti rischiano di vanificare ogni sforzo. Tuttavia, se i dati della prossima settimana dovessero essere rassicuranti, potremmo disporre di anticipare l’apertura”.

Le libertà personali non possono essere travolte da provvedimenti amministrativi e da comunicati stampa!

Invece dopo metà Maggio si eviteranno gli assembramenti nelle spiagge? Cosa glielo fa pensare? Ancora i politici italiani si rifiutano di prendere atto che l’attuale pandemia non finirà presto. La Febbre Spagnola – che non era provocata da un Coronavirus – è durata tre anni. La pandemia in corso – grazie anche al fatto che i ‘rimedi’ al Covid sono stati disposti in base alle esigenze delle multinazionali farmaceutiche – non durerà poco. Pensare di chiudere le persone in casa a ritmo continuo non sta né in cielo, né in terra. Soprattutto in Estate. Scrivere in un comunicato che il Governo regionale decide quando si deve andare nelle spiagge libere è una forzatura odiosa. Il presidente Musumeci, l’assessore Cordaro, il sindaco Orlando e, in generale, i politici si debbono mettere in testa che le libertà delle persone non si possono limitare con provvedimenti amministrativi o, peggio, con i comunicati stampa. La lezione dei DPCM spariti dalla circolazione non è bastata. Non si può andare nelle spiagge libere? Lo mettano per iscritto in una legge dello Stato: dello Stato e non della Regione!

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti