Il vero volto di Mario Draghi, anticipatore del Governo Monti, dell’IMU e della legge Fornero

Il vero volto di Mario Draghi, anticipatore del Governo Monti, dell’IMU e della legge Fornero
4 febbraio 2021
  • Mario Draghi? Una bella figura di ‘europeista, non c’è che dire…
  • La lettera della BCE al Governo Berlusconi e truffa sullo spread manovrato dagli eredi del ‘Secolo breve’
  • I tagli ai servizi, la riduzione dei salari, il Fiscal Compact e i tagli alla sanità pubblica
  • L’attacco ai pensionati con la legge Fornero e il blocco degli stipendi ai dipendenti pubblici 
  • Questi signori hanno anche cercato di fare a pezzi la Costituzione italiana, ma per fortuna non ci sono riusciti 
  • … e ora quello della “nipote di Mubarak” lo vuole pure votare! C’è i muoriri… 

Mario Draghi? Una bella figura di ‘europeista, non c’è che dire…

Chi è Mario Draghi lo si può leggere in tutti i mezzi d’informazione ‘europeisti’ che lo stanno celebrando. Noi che siamo contro l’attuale Unione europea liberista, gestita dai ‘Signori della globalizzazione dell’economia’ vi raccontiamo, invece, qual è il vero volto di Mario Draghi. E lo facciamo con l’atto con il quale, nel 2011, ha dato il via al massacro sociale dell’Italia per accreditarsi come presidente appena nominato della Banca Centrale Europea (BCE), una banca privata che oggi, abusivamente, controlla le banche italiane. Oggi riassumiamo la lettera Trichet-Draghi, che è anche conosciuta come la lettera che la BCE inviò al Governo italiano il 5 Agosto del 2011. La firmarono insieme il presidente uscente della BCE, Jean-Claude Trichet, e il presidente appena nominato Draghi. Avete presente “l’un popolo e l’altro sul colle vi sta?”. Ecco: gli oppressi (gl’italiani) e gli oppressori (i banchieri massoni – ribadiamo: di una banca privata! – nelle mani dei quali è finita l’Italia). Con questa lettera i signori della BCE hanno imposto all’Italia lacrime e sangue.

La lettera della BCE al Governo Berlusconi e truffa sullo spread manovrato dagli eredi del ‘Secolo breve’

La lettera arrivò proprio quando i tedeschi – quelli che, chissà perché, non vengono mai citati nelle giornate in cui si ricordano i ‘fasti’ del nazismo, nonostante le ruberia che hanno compito pochi anni fa ai danni della Grecia – stavano manovrando sulla spread (il differenziale tra i tassi sui titoli italiani e quelli tedeschi) per ricattare l’Italia, mandare via il Governo Berlusconi e mettere a Palazzo Chigi Mario Monti. Proviamo adesso a riassumere gli ‘ordini’ contenuti nella lettera impartiti all’Italia. La prima misura è demenziale e truffaldina: accrescere il “potenziale di crescita” per aumentare la concorrenza. Questo è il principio cardine dell’attuale Unione europea dei balordi dell’economia: produrre per esportare, esportare, esportare… Solo i ‘grandi geni’ dell’economia possono pensare una cosa del genere. E infatti ancor prima della pandemia il mercato americano – il più importante per i beni europei – importava sempre meno, mentre oggi, con la pandemia e con i dazi doganali, esportare negli USA è ancora più difficile. Però per i liberisti il gioco funziona lo stesso: perché chi è ricco diventa più ricco e chi è povero diventa più povero: ecco a voi l’Unione europea dell’euro tanto cara a Draghi!

I tagli ai servizi, la riduzione dei salari, il Fiscal Compact e i tagli alla sanità pubblica

Altre ‘perle’ della lettera di Draghi. Servizi ‘efficienti’ (cioè tagli ai servizi), aumento della competitività delle imprese (riduzione dei salari), efficienza del mercato del lavoro (licenziamenti e precarizzazione del lavoro). E, ancora, “misure immediate per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche”: cioè altri tagli e nuove imposte: per esempio l’IMU. E, ancora, “correzione del bilancio” per ridurre il deficit: ovvero il Fiscal Compact introdotto nella Costituzione, ovvero “l’equilibrio di Bilancio” che ha trasformato la Costituzione italiana da Keynesiana in semi-liberista. Ancora: tagli alla spesa pubblica, soprattutto alla spesa sanitaria: se oggi gli ospedali italiani sono all’osso lo si deve ai signori della BCE e al Governo Monti che hanno massacrato la sanità pubblica italiana (e per premio Monti è stato nominato sanatore a vita!). I ‘casini’ nella gestione della pandemia in Italia sono ‘figli’ della stagione montiana, epilogo della lettera della BCE. Ricordatevi che questi signori della massonica Unione europea sono quelli che, da vent’anni, impongono all’Italia criminali ‘Avanzi primari’ che hanno tolto all’Italia 700 miliardi di euro!

L’attacco ai pensionati con la legge Fornero e il blocco degli stipendi ai dipendenti pubblici 

Ancora: riduzione della spesa pensionistica: e infatti arriverà la legge Fornero con il corollario di sofferenze inflitte agli italiani: pensionamenti a 70 anni, esodati e altre porcate. Ancora: riduzione degli stipendi del pubblico impiego. Il Governo Berlusconi li aveva già bloccati. Ma a Draghi e ai suoi sodali della BCE non bastava! Poi la clausola di riduzione automatica del deficit: demagogia da quattro soldi, perché il primo a far aumentare il deficit pubblico italiano è stato il Governo Monti, seguito a ruota dai Governi successivi. Ancora: tagli alle Regioni, alle Province (praticamente scomparse), ai Comuni (che oggi, più che fornire servizi ai cittadini li tassano). Poi altra demagogia: “controllo sull’assunzione di indebitamento” (infatti ai tempi del Governo Berlusconi, Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il deficit pubblico italiano non arrivava a mille e 800 miliardi di euro: oggi è arrivato a 2 mila e 600 miliardi di euro grazie al “controllo sull’assunzione di indebitamento”: ma itivinni a cogghiri luppini, banchieri della BCE! 

Questi signori hanno anche cercato di fare a pezzi la Costituzione italiana, ma per fortuna non ci sono riusciti  

Ancora: “migliorare l’efficienza amministrativa e la capacità di assecondare le esigenze delle imprese, rendendo sistematico nelle amministrazioni pubbliche l’uso degli indicatori di performance, particolarmente nei sistemi sanitario, giudiziario e dell’istruzione”: aria fritta allo stato puro e ipocrisia al cubo, se è vero che gli strozzini della Ue fino al Dicembre del 2019 hanno imposto tagli allo Stato italiano: tagli ‘girati’ alle Regioni, alle Province e ai Comuni impedendogli di pagare in tempi normali le imprese. Ancora: “Misure per abolire o fondere organi amministrativi intermedi”: hanno fatto sparire le Province, ma non sono ancora riusciti a fare sparire le Regioni e i Comuni. Per concludere, i ‘padroni’ dell’Italia chiedevano, anzi pretendevano, “vista la gravità della situazione” (che loro avevano creato con l’imbroglio dello spread), che alcune di queste prescrizioni “fossero intraprese quanto prima con decreto-legge, ratificato in Parlamento entro fine Settembre”. Anche il Parlamento si doveva ‘genuflettere’ a questi banchieri di una banca – lo ricordiamo ancora una volta – privata! E, per chiudere, le ‘riforme’ della Costituzione.

… e ora quello della “nipote di Mubarak” lo vuole pure votare! C’è i muoriri…

Ora questo signore lo vogliono fare Presidente del Consiglio! Via, è pure cattolico, magari si confessa, è stato pure relatore dai ‘cattolicissimi’ di Comunione e Liberazione… E ora Berlusconi, quello che nel 2011 era capo del Governo italiano e che è stato mandato a casa dalla BCE, insomma, quello della “nipote di Mubarak” vorrebbe pure vorare Mario Draghi Presidente del Consiglio. Si sa, per le ‘Aziende’ di famiglia si fa tutto. Come diremmo noi in Sicilia, c’è i muoriri…

P.s.

Ah, dimenticavamo: i ‘meriti’ di Mario Draghi sull’Allentamento quantitativo (Quantitative easing per gli amanti dell’inglese). Questo strumento non ha aiutato le famiglie e le imprese: ha aiutato le banche. E ha tenuto in piedi la disgrazia infinita dell’Eurozona che presto finirà, checché ne dica lo stesso Draghi. 

Foto tratta da Vita.it

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