Continua la disinformazione sul MES e il silenzio sui migranti che sbarcano solo in Sicilia/ MATTINALE 491

Continua la disinformazione sul MES e il silenzio sui migranti che sbarcano solo in Sicilia/ MATTINALE 491
17 aprile 2020

Due le notizie importanti delle ultime ore: il Movimento 5 Stelle che si rifiuta di ‘incaprettare’ gli italiani con il MES e i migranti che continuano ad arrivare in Sicilia con il ‘silenzio assordante’ della Commissione europea. Signora Ursula von der Leyen come finì con la ripartizione dei migranti tra i Paesi dell’Unione europea? Non vale più? La Sicilia scelta come ‘cavia’ per ospitare i migranti in piena emergenza Coronavirus?

L’Unione europea, sempre più fallimentare e sempre più dannosa, rimane la protagonista dell’altrettanto fallimentare politica italiana. Due gli argomenti che, in queste ore, tengono banco: la disinformazione sul MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità, e i comitati di affari che gestiscono il ‘commercio di persone’ tra il Nord Africa e la Sicilia.

Sul MES l’informazione officiale italiana continua a propagandare la favoletta che ci sarebbe un “MES senza condizionalità”. Le “condizionalità” – una pessima parola messa in giro non si capisce da chi – non sono altro che le condizioni-capestro chiamate con un altro nome per provare a confondere le idee ai cittadini.

Tutti sanno che per eliminare le condizioni-capestro del MES bisogna modificare alcuni trattati internazionali. Ma di questo non si parla. Così, mattina e sera, “i professionisti dell’informazione” raccontano del MES modificato che i cattivi grillini non vogliono fare applicare in Italia.

Chi e, soprattutto, perché vogliono applicare il MES in Italia? Perché gli italiani, pur avendo già pagato 4 mila miliardi di euro di interessi sul debito, pur avendo un debito pubblico di 2 mila e 400 (di poco inferiore a quello della Francia: ma nessuno ne parla) hanno ancora tanti risparmi che l’Unione europea può depredare: ci sono i conti correnti (circa mille e 300 miliardi di euro), ci sono i circa mille e 400 miliardi di euro di fondi comuni d’investimento sottoscritti dagli italiani, ci sono altri risparmi, ci sono le pensioni e ci sono le case e, soprattutto, i terreni agricoli degli italiani (tutte cose che vi abbiamo già raccontato qui).

Da anni l’Unione europea lavora per distruggere l’agricoltura italiana: da anni lavora per aumentare l’imposta sulla casa (l’IMU del Governo Monti): da anni cerca in tutti i modi di mettere le mani sulle pensioni degli italiani e sui conti correnti e sugli investimenti degli italiani: e ora che ci stava quasi per riuscire, ecco che i parlamentari grillini si oppongono!

Difficile dire quello che succede dentro il Movimento 5 Stelle. Fino ad oggi i grillini tengono, anche perché, se dovessero cedere pure sul MES, scomparirebbero. Il PD e i renziani stanno in tutti i modi provando a convincere i grillini a cedere su MES, ma non ci riescono.

I tedeschi, da parte loro, hanno fatto sapere che se l’Italia non farà la fine della Grecia saranno loro, i tedeschi, a lasciare l’Eurozona e a sfasciare quello che resta (in realtà molto poco) dell’Unione europea.

Anche la Germania ha le sue ragioni. Questo Paese era già in crisi causa dabbenaggine acuta della propria classe dirigente. Hanno imposto politiche economiche di rigore a tutta l’Europa, senza calcolare che contraendo i salari avrebbero, di fatto, impedito ai Paesi europei di acquistare i prodotti tedeschi, auto in primo luogo.

Da negati in economia quali sono, i tedeschi non hanno nemmeno avuto il tempo di accorgersi della propria dabbenaggine economica che sono arrivati i dazi doganali americani. Il tempo di capire quanto erano stati fessi tra austerità economica e aiuti truffaldini alle proprie industrie e, zact!, è arrivata l’emergenza Coronavirus.

Per la prima volta dagli anni della Seconda Guerra mondiale i tedeschi si ritrovano con la mer… fino al collo. Disoccupazione in crescita vertiginosa, disagio sociale, industrie ferme sia per il Coronavirus, sia perché in Europa e nel mondo nessuno pensa ad acquistare le produzioni tedesche, pandemia Coronavirus che impazza e, in prospettiva, nessun Paese da sfruttare.

Da dove li debbono andare a prendere i tedeschi le risorse per mantenere gli alti tenori di vita? La Grecia l’hanno già svuotata: non restano che Italia, Spagna e Portogallo. Che sono, guarda caso, i tre Paesi che, più di tutti gli altri Paesi europei, non vogliono il MES.

Pensavano, i tedeschi, di avere l’Italia pronta per essere ‘svaligiata’, ma i grillini si oppongono. E non ci può nulla. Tutti i peggiori personaggi della politica e dell’economia italiana stanno intervenendo per fare pressione sui grillini:

“Ma come vi viene in testa di non accettare il MES? A noi ci tratterebbero bene. Pagheranno i cittadini italia, non noi che siamo ‘classe dirigente’. Invece di fare come Giuda, che gettò i trenta denari, noi ce li teniamo. Chi verrà dopo? Se la fotteranno loro…”.

Ma i grillini non cedono. E in Parlamento c’è una maggioranza contraria al MES. E dal Parlamento dovrà passare il capo del Governo, Giuseppe Conte, che non potrà andare in Europa per fare quello che vuole: dovrà attenersi al mandato del Parlamento: dove – lo ribadiamo – la maggioranza è contraria al MES.

Dal MES ai migranti. Prima dell’esplosione dell’emergenza Coronavirus nel ‘nobile’ commercio di esseri umani la Sicilia e, in parte, il Sud Italia rappresentavano il passaggio di questo flusso di persone. Oggi di flusso non se ne deve nemmeno parlare, perché nessun Paese europeo, in piena pandemia, sembra avere intenzione di accogliere migranti: tant’è vero che nemmeno se ne parla.

Però il ‘commercio’ di esseri umani tra le due sponde del Mediterraneo è ripreso: e sembra che l’attuale Governo italiano di PD, Movimento 5 Stelle, renziani e i ‘comunisti’ di Liberi e Uguali, di comune accordo con la ‘fantomatica’ Commissione europea, abbiano deciso che l’unico Paese europeo che deve accogliere i migranti è l’Italia e che l’unica Regione italiana che deve ospitare i migrati è la Sicilia.

Hanno cominciato con Lampedusa per poi passare a Pozzallo, a Comiso (entrambi in provincia di Ragusa) e, adesso, i luoghi della nostra Isola dove i migrati vengono ospitati a gruppi in uno stesso luogo, in barba al “distanziamento sociale” imposto dal Coronavirus, si ampliano: è già operativo un centro a Siculiana, in provincia di Agrigento, e si parla di centri a Trapani e dintorni.

In prossimità della Sicilia c’è anche una nave piena di migranti, la Alan Kurdi. E altre ne arriveranno.

In genere, quando arrivano i migranti il capo del Governo italiano informa i capi dei Governi dei Paesi europei per la suddivisione degli stessi migranti. Ma di questo oggi non si parla. Il Presidente del Consiglio Conte, così bravo a parlare, su questo argomento tace. E tace anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

E’ rischioso, in piena pandemia, ospitare migranti? Certo! A Pozzallo c’è già un caso di migrante infettato. E non si sa cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Si sa, però, che in Africa il Coronavoris è in piena diffusione.

I pericoli del Coronavirus in Africa si possono leggere in questo articolo. 

Anche in questo articolo.

E in questo video dell’AGI. 

E soprattutto nel seguente articolo di Africa exPress, che riporta una dichiarazione del Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterrez:

“Non c’è dubbio che la pandemia del Coronavirus colpirà anche Africa. Ci saranno milioni di morti, anche tra la popolazione giovane”.

Nulla contro i migranti: ma è veramente singolare che, da quando è ripreso l’arrivo di migranti, l’Europa non abbia battuto un colpo e sia solo la Sicilia a dovere ospitare i migranti.

Sulla vicenda è già intervenuto il Movimento Siciliani Liberi:

Roma impone i migranti a una Sicilia trattata ancora una volta da colonia senza diritti

Foto tratta da Vvox

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