Il ‘caso’ Lombardia: Franco Calderone ci scrive. La nostra replica

Il ‘caso’ Lombardia: Franco Calderone ci scrive. La nostra replica
8 aprile 2020

Al nostro vecchio amico Franco Calderone, responsabile del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale in Sicilia, non è piaciuto il nostro articolo di ieri. E spiega il perché. E noi replichiamo. Il fascino della democrazia sta anche in questo: nel pensarla diversamente 

Caro Ambrosetti,

nell’articolo riguardante gli attacchi alla Lombardia e ad al suo presidente (leghista, quindi…) insinui una strumentalizzazione della tragedia da parte del Movimento per l’Equità Territoriale di Pino Aprile, e di una difesa d’ufficio del governo.

Le opinioni sono tutte legittime, se tengono conto dei fatti.

Ma, quanto alle accuse al presidente leghista della Lombardia, se sono sbagliate quelle del M24A-ET, devono esserlo anche quelle di una buona parte di sindaci lombardi (però non della Lega, e quindi sospetti? Vedi tu); dell’Ordine dei medici, che non risulta sia un partito ostile alla Lega; di un numero crescente di commentatori che accusano di incapacità e forse di vere e proprie colpe il presidente della Regione Lombardia; il M5S Lombardia ha chiesto una commissione d’inchiesta; la magistratura si è già mossa per conto suo. Forse può bastare?

La sgradevolezza delle accuse di strumentalizzazione (politica, si capisce) si commenta da sé: nell’articolo del Movimento che tu critichi, per mostrare l’entità degli errori del presidente della Lombardia, è stato fatto il paragone con il Veneto, lodato per la gestione della crisi; presidente del Veneto è un altro leghista.

Quanto al governo, forse ti è sfuggito che il giorno prima dell’intervento sulla malagestione lombarda, il M24A-ET aveva chiesto le dimissioni della ministra PD ai Trasporti, accusandola di aver taroccato i criteri per la distribuzione di fondi per trasporto pubblico ai Comuni. E i giorni precedenti era toccato al capo del governo, per l’esodo incontrollato di decine di migliaia di persone dalle zone infette al Sud, ancora indenne (allora).

Le basi del tuo ragionamento non stanno in piedi, quindi le opinioni che esprimi su Lombardia e governo sono legittime, ma tue, non di M24a-ET.

Franco Calderone, responsabile del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale in Sicilia

Caro Franco,

ho solo fatto notare che il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale di Pino Aprile, in questa fase, per il dramma che ha colpito la Lombardia causa emergenza Coronavirus, ha messo in evidenza gli errori della Regione Lombardia e non anche quelli che hanno commesso gli altri protagonisti di questa tristissima vicenda, dal Governo Conte bis ai Comuni di Milano e di Bergamo, per non parlare del mondo imprenditoriale lombardo.

Tu, con la tua lettera, non fai che confermarlo: infatti parli degli errori commessi dalla Regione Lombardia e non degli atti del Governo Conte bis e dei Comuni di Milano e di Bergamo. E non parli nemmeno del peso che hanno avuto nelle scelte adottate dal Governo nazionale gli interessi del mondo imprenditoriale della Lombardia.

Forse, prima di scrivere questa lettera, avresti dovuto seguire con molta attenzione il servizio che Report ha dedicato al dramma che va ancora in scena nella Regione Lombardia (lo trovi qui). Da questo servizio emergono con chiarezza chi sono i veri responsabili di quanto accaduto in Lombardia. C’è anche la Regione Lombardia? Certo! Ma è in buona compagnia.

A me sembra molto singolare soffermarsi solo sulla gestione sanitaria della Regione Lombardia – in un momento, peraltro, caratterizzato da una gravissima crisi sanitaria, quando non sempre si può scegliere – e non sulle responsabilità di chi ha consentito al virus di diffondersi in modo spaventoso!

Non amo la Lega. Ma non mi piacciono le strumentalizzazioni politiche. La Regione Lombardia avrà sicuramente responsabilità. Ma è molto singolare che, in questo momento, si parli solo delle responsabilità della Regione Lombardia, come hai fatto anche tu.

Non so se un giorno verranno accertate le responsabilità: non soltanto le responsabilità di chi, ogni giorno, nel pieno di una gravissima crisi sanitaria, doveva affrontare il dramma di centinaia e centinaia di morti, ma le responsabilità di tutti i protagonisti di quanto accaduto e di quanto ancora oggi continua ad accadere in Lombardia.

Non mi pare che il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, almeno fino all’altro ieri (da ieri non leggo più la pagina Facebook del Movimento: né conto di farlo in futuro: non mi piacciono i faziosi), abbia scritto qualcosa sul fatto – per esempio – che il Governo nazionale, per “chiudere tutto” in Lombardia, abbia aspettato fino al 23 Marzo (che poi non ha chiuso tutto, se è vero che circa mille e 800 aziende sono rimaste aperte: ancora Report).

Però si dà addosso alla Lega, come se i leghisti fossero i soli responsabili dell’accaduto. Non funziona così: se gli amici del Movimento 24 Agosto pensano di fare politica in questo modo, ebbene, andranno solo a sbattere! O finiranno alleati di qualche partito di ‘sinistra’ come i grillini…

 

 

 

 

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