Grande tristezza per quanto succede nel Nord. Dopo il Coronavirus ripensare un’Italia equa

Grande tristezza per quanto succede nel Nord. Dopo il Coronavirus ripensare un’Italia equa
23 marzo 2020

L’autore di questa riflessione è un ingegnere di origine pugliese che vive e lavora a Milano. Sostiene che il Sud Italia, in questa pandemia di Coronavirus, è aiutato dalla ventilazione. Il dolore e la costernazione per quello che sta succedendo (e che sta vivendo, perché è rimasto a Milano) non gli impediscono di elaborare un’analisi storica cruda dei fatti. E’ stato tra i primi a sottolineare il possibile ruolo dell’inquinamento 

di Domenico Iannantuoni

Siamo tutti costernati perché nessuno pensava che il COVID 19 potesse svilupparsi in modo così virulento ed efficace tale da annientare in pochi giorni la Sanità Lombarda e Padana in generale, nonché creare serissime preoccupazioni per le strutture sanitarie meridionali, notoriamente sottosviluppate per le aberranti scelte politiche della nostra classe dirigente.

Due giorni fa abbiamo avuto circa 800 morti da trarre per casistica entro una campionatura di persone di diversa estrazione sociale, tutte colpite da contagio. Non si contano le persone decedute in casa, ma stime appropriate parlano del triplo ovvero sia ieri, 22 Marzo 2020, potremmo dire che i deceduti possono calcolarsi da un certissimo 4.500 unità fino ad un massimo teorico di 12.000 unità e non siamo ancora al picco!

Le nostre Regioni del Sud sono protette da una ventilazione salutare che, a mio avviso, ridurrà efficacemente la potenzialità del contagio nonostante la fuga, nel vero senso della parola, di centinaia o forse migliaia di persone dalla Pianura Padana – centro nevralgico della diffusione del Coronavirus – verso le aree del nostro SUD.

La Pianura Padana sarà un campo di battaglia di proporzioni immense con province intere che saranno desertificate in breve tempo. Questo effetto è stato voluto, poiché tutto qui è stato costruito – strade, autostrade, ferrovie, fabbriche e aziende di ogni tipo – fino al punto di spostare nel Nord 40 milioni di abitanti dei quali oltre venti sono di nascita nel nostro SUD!

Così questo raro effetto che potremmo nominare Mida’s effect ha riequilibrato teoricamente questa Italia tutta sbilanciata al Nord e noi, se avremo un New Deal dopo il Coronavirus, dovremo opporci con forza al ripetersi di una tale scempiaggine e pensare ad un mondo più equo e più sostenibile!

P.s.

Per la cronaca, Domenico Iannantuoni è stato tra i primi a ipotizzare il ruolo dell’inquinamento della Pianura Padana in questa storia.

 

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