Caro-biglietti aerei in Sicilia: la politica fino ad oggi ha preso in giro i siciliani

Caro-biglietti aerei in Sicilia: la politica fino ad oggi ha preso in giro i siciliani
3 dicembre 2019

Decine di riunioni, annunci, promesse. Continuità territoriale di qua, aumento delle tratte di là. Però, alla tirata delle somme, oggi 3 Dicembre 2019 un biglietto aereo non prenotato costa ai siciliani un occhio della testa. In compenso la politica vuole privatizzare l’aeroporto Fontanarossa di Catania, una bella pentola pronta “pi bugghiri pi tutti…”. Che tristezza!  

Oggi, 3 Dicembre 2019, abbiamo fatto una verifica: un biglietto aereo da e per la Sicilia, senza prenotazione, costa sempre da 500 a 800 euro! Il Natele di avvicina e, da Giugno ad oggi – da quando per primo Cosimo Gioia ha posto il problema – la politica siciliana ha prodotto solo chiacchiere.

Abbiamo registrato non sappiamo più quante riunioni di parlamentari in Assemblea regionale siciliana, con le fotografie dei politici diffuse sulla rete.

Sono intervenuti anche i parlamentari nazionali e il vice Ministro per le Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri.

Impegni solenni, continuità territoriale, promesse di qua e promesse di là. Risultato: zero assoluto!

Sta arrivando il Natale, anzi arriveranno le vacanze di Natale e la Sicilia – terra di vecchia e nuova emigrazione – darà un ‘grande contributo’ alle compagnie aeree, sia a quelli in salute, sia a quelle in crisi.

In compenso, quella politica che non ha fatto una mazza per ridurre il costi dei biglietti aerei da e per la Sicilia ha programmato la cessione ai privati dall’aeroporto Fontanarossa di Catania, il più grande del Sud Italia.

Con la privatizzazione i siciliani si potranno ‘godere’ il completamento della colonizzazione: pagheranno a caro prezzo i biglietti aerei (magari a prezzi maggiori dei prezzi odierni) e pagheranno sempre di più i servizi a terra.

Davanti al caro biglietti aereo e all’annunciata privatizzazione dell’aeroporto di Catania la politica siciliana che fa? L’Assemblea regionale siciliana che fa?

Sul costo eccessivo dei biglietti aerei l’abbiamo scritto: una mazza!

E sulla privatizzazione dell’aeroporto di Fontanarossa? Si stanno prendendo le misure per la ‘pentola’ in salsa massonica: sono in tanti e, si sa, quannnu a pentula vugghi, avi a vuggiri pi tutti…   

Che grande politici ha la Sicilia, no? Tutti bravi, bravissimi! mentre i siciliani pagano una barca di soldi per i biglietti aerei loro stanno pensando a privatizzare l’aeroporto di Catania. Grandiosi…

Ah, dimenticavamo: loro, i politici, i biglietti aerei li pagano con i soldi pubblici, cioè con nostri soldi. Almeno a loro questa spesa non pesa (fa pure rima).

Politici del genere cosa meriterebbero?

 

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