Agricoltura

Il glifosato provoca il cancro? La sentenza di San Francisco. E la UE? E in Sicilia?

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Per la seconda volta il gruppo Bayer-Monsanto ha perso in Tribunale. E il titolo crolla: “Bayer giù in Borsa (-7%) dopo la condanna USA per il glifosato”, titola Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati. Nessuno però – chissà perché – ricorda che, in questa storia a perdere la faccia è l’Unione Europea dell’uro che ha prorogato l’uso del glifosato per 5 anni! E della Sicilia dove arriva ancora il grano duro al glifosato ne vogliamo parlare?

Sono tanti gli articoli che I Nuovi Vespri, in questi anni, hanno dedicato al glifosato. Tantissimi. In queste ore, mentre in tutto il mondo rimbalza la notizia della seconda condanna per il gruppo Bayer-Monsanto ripensiamo al settembre del 2016, quando abbiamo pubblicato due articoli sull’ebicida più famoso al mondo (QUI IL PRIMO ARTICOLO, e QUI IL SECONDO ARTICOLO). In queste ore arriva la notizia della seconda sentenza persa dal gruppo Bayer-Monsanto (le due multinazionali si sono fuse, COME POTETE LEGGERE QUI). Con effetti non certo positivi in Borsa.

“Non basta – leggiamo su Il Sole 24 Ore FINANZA & MERCATI – la riduzione della multa inflitta a Monsanto, la società agrochimica acquistata dal gruppo tedesco, con l’accusa di aver nascosto la pericolosità del diserbante Roundup, a base di glifosato. La conferma, negli Stati Uniti, del verdetto nel merito pesa e Bayer, alla Borsa di Francoforte perde quasi il 7% scambiando a 71,30 euro”.

Nei giorni scorsi il Tribunale di San Francisco ha ridotto la multa inflitta alla Monsanto lo scorso anno, portandola da 289 milioni di dollari a 78 milioni di dollari. Oltre 200 milioni di dollari in meno, certo.

“Il magistrato Suzanne Bolanos – leggiamo sempre su Il Sole 24 Ore – ha ordinato che l’indennizzo nella causa intentata da un giardiniere con cancro terminale attribuito al glifosato sia ridotto a 39 milioni di dollari invece di 250 milioni. Ma ha confermato il verdetto nel merito”.

Gli effetti negativi, nel mondo dell’economia, non si fanno attendere. Gli investitori leggono la sentenza come “una sconfitta a sorpresa per Bayer”, secondo il quotidiano Suddeutsche Zeitung, “dal momento che questa decisione potrebbe influenzare circa 8.000 procedure in corso negli Stati Uniti per i prodotti a base di glifosato di Monsanto – scrive sempre Il Sole 24 Ore -. Bayer intanto ha fatto sapere che la forte riduzione dell’indennizzo è stata ‘un passo nella giusta direzione’, ma continua a contestare radicalmente la pericolosità del glifosato e intende fare appello”.

Il ‘matrimonio’ Bayer-Monsanto, alla fine, si può dire ben riuscito? Stando a un articolo di Ambiente Bio qualche problema ci sarebbe:

“L’acquisizione di Monsanto ha reso Bayer leader del mercato delle sementi ma anche gli ha creato un pesante onere legale, tale che ha generato un calo del 30% delle sue azioni in meno di un anno. Il matrimonio Bayer-Monsanto sta pesando duramente sul bilancio della società che ha chiuso il 2018 con un utile netto in calo del 76,9%, a 1,69 miliardi di euro”.

Sempre su Ambiente Bio leggiamo come si difende la multinazionale:

“Secondo i legali della Bayer, la giudice Bolanos non avrebbe sufficienti prove per dimostrare che il RoundUp sia causa del cancro del signor Johnson. La società ha infatti commentato:

«La decisione della corte di ridurre il risarcimento è un passo nella giusta direzione, ma continuiamo a ritenere che la condanna non sia supportata da prove». Il vicepresidente della Monsanto, Scott Partridge, ha inoltre dichiarato che “la giuria ha sbagliato” e che la società avrebbe sempre dimostrato la sicurezza dell’erbicida glifosato, impiegato – ricorda Partridge – da più di 40 anni”.

In corso ci sono migliaia di querele. E ci chiediamo che parte sta svolgendo, in questa storia, l’Unione Europea dell’euro. Proprio qualche giorno fa abbiamo commentato come la UE ha prorogato l’uso del glifosato in Europa fino al 2022: ai tedeschi, si sa, non si può dire no!

E della nostra Sicilia ne vogliamo parlare? Nessun controllo – tranne qualche pagliacciata mediatica – sulle navi cariche di grano estero che arriva in Sicilia. Anche grano canadese. Che vi dobbiamo dire? Forse il glifosato che arriva in Sicilia è buono, magari anche ‘gustoso’ e fa bene alla salute…

Lo dice la scienza: il glifosato provoca effetti androgeni, è genotossico e distrugge la flora intestinale

 

 

 

 

 

QUI L’ARTICOLO DE IL SOLE 24 FINANZA & MERCATI

QUI L’ARTICOLO DI AMBIENTE BIO

Foto tratta da beppegrillo.it

 

 

 

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