Report boom: “Dietro Banca Nuova i Servizi Segreti vicini a Montante” VIDEO

Report boom: “Dietro Banca Nuova i Servizi Segreti vicini a Montante” VIDEO
13 novembre 2018

Inchiesta esplosiva ieri sera su Rai 3: quali accordi sono stati siglati “in nome dell’Antimafia” fra ‘pezzi’ di Stato e ‘pezzi’ di Confindustria? Chi ha pianificato la falsa “rivoluzione” degli industriali siciliani?

In parte, conosciamo già la storia di Antonello Montante: paladino dell’antimafia, regista di operazioni politiche caduto in disgrazia lo scorso Maggio, quando viene arrestato con l’accusa di associazione a delinquere per corruzione e per aver creato una rete che spiava politici, giornalisti e magistrati. Nella sua casa è stato trovato un archivio pieno di fascicoli sui suoi nemici. Nlla sua rete di informatori figurano i vertici dei servizi segreti civili, esponenti delle forze dell’ordine. Il processo è in corso a Caltanissetta.

Ma l’inchiesta andata in onda ieri sera su Report (Rai 3), oltre a ricostruire la sua ascesa, le amicizie importanti e quelle in odor di mafia, le lauree false, la fabbrica di biciclette ‘fantasma’, le valigie piene di soldi e i dossieraggi, svela dettagli finora sconosciuti e a dir poco esplosivi: dalle quote ‘maggiorate’ versate in Sicilia da aziende del calibro di Eni e Fiat  (una sorta di ‘pizzo’?), alle assunzioni eccellenti, alla vicinanza con alcuni magistrati, fino a quello che è un vero e proprio scoop, ovvero l’operazione Banca Nuova, l’istituto di credito che fa capo al gruppo vicentino di Gianni Zonin, arrivato in Sicilia ai tempi del Governo regionale siciliano di Totò Cuffaro e che in pochi anni si è assicurato una presenza tentacolare in tutto il territorio dell’Isola.

Ebbene, secondo una fonte intervistata da Report “Banca Nuova fu ‘pensata’ e creata dai servizi segreti di Nicolò Pollari, capo del Sismi dal 2001 al 2006″.

Il testimone, a quanto pare un ex manager, ricorda che a Roma, in via Nazionale n. 230, agli inizi degli anni 2000 “c’era l’ufficio dove Pollari aveva piazzato Pio Pompa a costruire dossier e nello stesso palazzo c’era la direzione di Banca Nuova” e collega Antonello Montante alla rete di Pollari-Pompa:

Montante fu un investimento per i Servizi. Lui e Pollari si incontravano e Banca Nuova era una centrale informativa. Uomini dei servizi segreti si vedevano lì e passavano informazioni ai nostri dirigenti (di Banca Nuova, ndr), che poi le facevano filtrare ai soggetti interessati dalle indagini della magistratura”. “Nella nostra filiale di Roma i funzionari dell’ambasciata americana e gli agenti Cia erano di casa. Diciamo che eravamo noi la banca dei nostri servizi e della Cia”.

Chi aveva i conti in Banca Nuova?
“La famiglia Ciancimino – dice sempre l’ex manager – , l’ex ministro Alfano e la moglie, la KSM di Basile e anche Finmeccanica.

Una banca di sistema?
“Di più. Le banche di sistema fanno favori alla classe dirigente. Noi eravamo il sistema. La classe dirigente la creavamo noi. Mangiavamo e facevamo mangiare. Gianni Letta presenziava ad alcuni Cda di Banca Nuova e a quale titolo me lo chiedo ancora oggi.

Anche Totò Cuffaro, secondo quanto riferito nel corso di Report, avrebbe partecipato a qualche CDA.

Per dovere di cronaca dobbiamo dirvi che Pollari ha smentito:

“Almeno per quanto mi riguarda è falso”.

Le inchieste, forse, ci diranno, se è falso, se è falso solo per lui, o se è tutto vero.

Certo è che Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, nella sua controreplica si dice certo dei rapporti tra Pollari e Montante.

E, curiosità, come potete vedere e ascoltare nel vide,  pure l’ex presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, investito in pieno dalle indagini, aveva sospettato una vicinanza di Montante ai Servizi.

Report, con questa inchiesta, tenta di rispondere a questi interrogativi:

cosa avevano in comune importanti magistrati antimafia, uomini delle istituzioni, del mondo politico e della società civile con questo finto paladino della legalità? Quali accordi sono stati siglati “in nome dell’Antimafia” fra ‘pezzi”dello Stato e ‘pezzi’ di Confindustria? Chi ha pianificato la falsa “rivoluzione” degli industriali siciliani?

Eccovi la video inchiesta con nomi, cognomi, fatti e date. Davvero imperdibile:

L’inchiesta su Montante/Video



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