Elezioni comunali di Palermo: gli uffici chiedono a Nadia Spallitta 6 mila euro per l’accesso agli atti!

Elezioni comunali di Palermo: gli uffici chiedono a Nadia Spallitta 6 mila euro per l’accesso agli atti!
5 febbraio 2018

La democrazia, nella Palermo amministrata dal sindaco ‘renziano’, Leoluca Orlando, costa cara: 6 mila euro per accedere agli atti relativi alle (contestate) elezioni comunali di Palermo. Sono le elezioni ‘trasparenti’ il cui spoglio delle schede è durato un mese! Nadia Spallitta: “La cifra è incredibile. Ma io non mollo”

I ‘misteri’ delle elezioni comunali di Palermo si arricchiscono di un’altra novità: per poter accedere ai documenti – in pratica, l’applicazione della legge sulla ‘trasparenza’ amministrativa – ci vogliono 6 mila euro!

Sembra incredibile, ma è questa la cifra che gli uffici del Comune del capoluogo siciliano hanno chiesto Nadia Spallitta, già vice presidente vicario del Consiglio comunale di Palermo, già candidata sindaco della città e oggi candidata alle elezioni nazionali per Liberi e Uguali nel collegio uninominale del Senato, Palermo-Bagheria.

Il 21 gennaio abbiamo scritto un articolo in cui raccontavamo di Nadia Spallitta che, dopo aver presentato richiesta di accesso l’accesso agli atti, subito dopo le elezioni comunali di Palermo del 5 giugno dello scorso anno, non aveva ricevuto alcuna risposta dagli uffici comunali.

Dopo l’articolo gli uffici comunali si sono ‘svegliati’ e hanno contattato Nadia Spallitta. In effetti, lo ‘sputtanamento’ è stato pesante: non rispondere, dopo sette mesi, a una richiesta di accesso agli atti relativi alle operazioni di voto, beh, non è una manifestazione di ‘trasparenza’ amministrativa.

Gli uffici del Comune di Palermo, dicevamo, alla buon’ora, hanno risposto. Ma, sorpresa, per venire in possesso di questi atti Nadia Spallitta dovrebbe sborsare una bella somma:

“Per cominciare – spiega – ho chiesto di esaminare i primi sessanta verbali. E gli uffici mi hanno chiesto 600 euro! Siccome devo consultare tutt’e seicento verbali elettorali del Comune di Palermo, significa che dovrei sborsare seimila euro!”.

Insomma, ‘trasparenza’ amministrativa a pagamento, nel Comune amministrato dal centrosinistra di Leoluca Orlando, con l’appoggio di Rifondazione comunista, che continua ad appoggiare la Giunta comunale di Palermo anche dopo che il sindaco ha aderito al PD di Matteo Renzi (questi, invece, sono i ‘misteri’ della sinistra…).

Ma, Rifondazione comunista ‘renziana’ a parte, resta il fatto che un atto che dovrebbe essere a disposizione di tutti i cittadini – ovvero i documenti elettorali – sono oggi a pagamento. E a che costo!

“In effetti, seimila euro è un’assurdità”, ci dice Nadia Spallitta.

Poiché a pensare male si fa peccato, ma qualche volta s’indovina, proviamo anche noi a peccare: non è che si sta cercando di non fare venire fuori i verbali delle elezioni comunali di Palermo del giugno 2017?

Ricordiamo che, proprio I Nuovi Vespri – e proprio con Nadia Spallitta – durante lo spoglio elettorale durato un mese! – hanno documentato anomalie e irregolarità a non finire.

IN QUESTO ARTICOLO TROVARE ALLEGATI SETTE ARTICOLI CHE RACCONTANO TUTTE LE INCREDIBILI ANOMALIE E LE IRREGOLARITA’ CHE ABBIAMO GIA’ RISCONTRATO (notizie che, chissà perché, non hanno trovato spazio nei ‘Grandi giornali’ che, in verità, forse proprio per questo, si acquistano e si leggono sempre di meno…).

Ciò posto, come finirà questa storia? Le ‘carte’ rimarranno ‘sepolte’ per non fare conoscere ai cittadini cosa c’è in questi verbali elettorali?

“Nemmeno per sogno! – ci risponde Nadia Spallitta -. Ovviamente, non posso pagare seimila euro per accedere agli atti. Ho già contattato gli uffici del Comune. Proverò a farmi inviare gli atti per posta elettronica. In ogni caso, qualche cosa m’inventerò. Non sono una persona che si arrende. Anzi”.

P.s.

Per la cronaca, anche le elezioni comunali di Palermo del 2012 non furono un esempio di ‘trasparenza’: ma allora finì tutto a tarallucci e vino. Finirà così anche questa volta? 

Foto tratta da ilgazzettinodisicilia.it 

 

 



Commenti