Pippo Civati: “La sinistra vuole vincere in Sicilia? Appoggi Claudio Fava”

Pippo Civati: “La sinistra vuole vincere in Sicilia? Appoggi Claudio Fava”
29 agosto 2017

Il leader di Possibile risponde a muso duro ad Andrea Romano (PD) che lo rimprovera di non avere aderito all’inciucio promosso da Orlando, Renzi ed Alfano con la candidatura di Micari. Quello che è certo è che mentre il PD appare debolissimo, la sinistra non riesce comunque a trovare un candidato unitario

Le prossime elezioni regionali siciliane tengono banco su tutte le tv nazionali. Non c’è talk show dove non si parli di quest’argomento. E non potrebbero essere diversamente visto che le trattative sono state condotte a Roma e nel nome di future poltrone nazionali. Vi abbiamo già detto qui che da questo dibattito italiano, come avrete notato,  vengono puntualmente esclusi tutti quei candidati che stanno provando a sfidare il sistema dei partiti tradizionali. Ma tant’è. Per le principali testate esiste solo quello che vive al di dentro del recinto che va dal PD a Forza Italia, passando per qualunque nome già noto alla politica. In questo contesto di ristrettissime vedute fa eccezione  il M5S di cui non si può non parlare- visti i numeri e i mezzi comunicativi di questo movimento- ma, generalmente, se ne parla solo per denigrarli.

Fatta questa premessa, da qualche giorno stanno guadagnando spazio anche quei piccoli partiti che si pongono, almeno nelle intenzioni, a sinistra del PD. Parliamo di Possibile di Pippo Civati, Sinistra Italiana e i bersaniani di Mdp. Che, come sappiamo, hanno detto no all’inciucio cucito da Leoluca Orlando e Matteo Renzi con gli alfaniani che ha dato vita alla candidatura di Fabrizio Micari (il rettore dell’Università di Palermo che, intanto si tiene la poltrona) .

Uno ‘scherzetto’ che sta creando non pochi problemi ad un centrosinistra che arriva già debolissimo a questo importante appuntamento elettorale.

Stamattina, nel corso della trasmissione Omnibus, in onda su La7, a bacchettare Civati per questa scelta è stato Andrea Romano, deputato del PD che, arrampicandosi sugli specchi, ha tentato di difendere la scelta dell’alleanza con Alfano e della candidatura di Micari, accusando Civati di indebolire la sinistra.

La risposta di quest’ultimo è stata sferzante: “Se volete fare vincere la sinistra in Sicilia, votate Claudio Fava che, oltretutto, è molto più conosciuto di Micari”.

Civati ha citato anche Ottavio Navarra, canidato di Rifondazione Comununista: “Io conosco bene Fava, ma scelgano i siciliani”. Come a dire, fino a Navarra ci possiamo arrivare. Ma mai con Alfano e Orlando.

La premessa della dichiarazione di Civati merita una riflessione: il PD vuole fare vincere la sinistra?

La risposta, va da sé, è una sola: il PD non vuole fare vincere la sinistra perché è un partito che da tempo ha abbandonato la sinistra.

Da aggiungere che a scompigliare ulteriormente il quadro c’è la discesa in campo di di Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, il dirigente del Pci siciliano ucciso il 30 aprile del 1982. A lanciare la sua candidatura è stato l’ex assessore regionale socialista, Turi Lombardo che lo ha presentato come “l’uomo dell’unità della sinistra”. 

Turi Lombardo ha lanciato la sfida: vedremo che cosa succederà.

Quello che è certo è che se fra parlamentari e dirigenti del PD siciliano è difficile trovare ancora chi sta a sinistra, tra gli elettori di questo partito, invece, con buona pace di Renzi e di Leoluca Orlando, ci sono ancora tante persone che credono nella sinistra.

Certamente, la presenza di più candidati a sinistra, non aiuta nemmeno chi tenta di rianimarla.

 



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