Incendi nei boschi per 10 euro l’ora. E dei milioni di euro del PSR ‘antifuoco’ da gestire in campagna elettorale ne vogliamo parlare?

7 agosto 2017

Se i quindici volontari dei Vigili del fuoco di Ragusa finiti sotto inchiesta perché presunti responsabili di alcuni incendi verranno ritenuti responsabili, ebbene, è giusto che paghino. Ma questa vicenda non deve servire per distrarre l’opinione pubblica dalle responsabilità dell’attuale Governo regionale: dalla prevenzione del fuoco, quasi assente, ai milioni di fondi europei stanziati per le ‘vittime’ degli incendi in campagna elettorale…

In queste ore la ‘Grande informazione’ ha finalmente trovato il bandolo della matassa per spiegare il perché degli incendi dei boschi in Italia e, soprattutto, in Sicilia. La ‘notizia’ è che 15 Vigili del fuoco volontari, a Ragusa e dintorni, sono indagati perché avrebbero appiccato il fuoco per poi guadagnare 10 euro l’ora.

Intanto va detto che le indagini sono partite proprio da una segnalazione degli stessi Vigili del fuoco che, da giugno, insieme con gli operai della Forestale e con la Protezione civile operano, senza sosta, contro gli incendi nei boschi.

Detto questo, oltre ad aspettare la conclusione delle indagini in corso da parte della magistratura – e l’eventuale evoluzione giudiziaria della vicenda – vanno fatte alcune precisazioni.

I piromani o gli incendiari sono un problema. Pensare, però, che gli oltre 16 mila (e forse più) ettari di verde della Sicilia siano andati in fumo per la sola responsabilità di piromani e incendiari ci sembra riduttivo, se non fuori luogo.

Dietro gli incendi che continuano a funestare la Sicilia c’è una strategia, che il professore Silvano Riggio, docente di Ecologia all’università di Palermo, ha definito “terroristica” (QUI L’ARTICOLO CON L’INTERVISTA AL PROFESSORE RIGGIO).

Dietro gli incendi che continuano a funestare la Sicilia c’è l’inadeguatezza dell’attuale Governo regionale e, segnatamente, degli assessori regionali Antonello Cracolici (Agricoltura) e Maurizio Croce (Territorio e Ambiente): ARGOMENTO CHE ABBIAMO AFFRONTATO IN QUESTO ARTICOLO.

Dietro gli incendi che continuano a funestare la Sicilia ci sono i fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale (PSR):

pronti per finire nelle tasche dei privati (COME POTETE LEGGERE IN QUESTO ARTICOLO);

e pronti anche per pagare i Canadair gestiti da privati (COME POTETE LEGGERE IN QUESTO ARTICOLO).

Guarda caso, in questa storia degli incendi, c’è una montagna di fondi pubblici pronti per essere spesi, guarda caso a ridosso di due campagne elettorali: le elezioni regionali del prossimo novembre e le elezioni politiche nazionali della primavera del prossimo anno.

In questa storia degli incendi delle aree verdi ci sono scelte politiche criminali che ci auguriamo vengano sanzionate dagli organi competenti.

 

 

 

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