- In due giorni due navi targate Ong con circa 800 migranti. Tutto questo in piena pandemia. E’ o no una follia? In Europa l’Italia è l’unico Paese che accoglie migranti. E in Italia la Sicilia è l’unica Regione dove sbarcano. Colonia in tutto, è vero presidente Musumeci?
- Invece di essere seriamente incazzato con Roma, il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci si mette pure a fare ‘filosofia’!
- Musumeci si appella a Draghi: cioè al capo del Governo che ha scippato alla Sicilia e al Sud prima i soldi del FEAS e poi i soldi del Pnrr…
In due giorni due navi targate Ong con circa 800 migranti. Tutto questo in piana pandemia. E’ o no una follia? In Europa l’Italia è l’unico Paese che accoglie migranti. E in Italia la Sicilia è l’unica Regione dove sbarcano. Colonia in tutto, è vero presidente Musumeci?
Con ritardo, con l’aria di chi dice: “Permesso? Vorrei dire una cosa, sempre che non vi offendiate…”, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, è finalmente intervenuto dopo che, da mesi, in piena pandemia, si susseguono gli sbarchi di migranti. Una totale follia! Due giorni fa l’arrivo della nave targata Ong Sea Watch a Trapani con 257 migranti; in queste ore il solito Governo nazionale ha deciso di fare sbarcare a Pozzallo una seconda nave – Ocean Viking – con 549 migranti. In tutto il Mediterraneo l’unico Paese che accoglie i migranti è l’Italia; e tra tutte le Regioni italiane che si affacciano sul mare, gli unici “porti sicuri” per i migranti sono quelli siciliani! Continua la continua offesa all’intelligenza dei siciliani da parte di un Governo nazionale che, dopo avere svuotato le ‘casse’ della Regione siciliana, scarica in buona parte sulla sanità della stessa Regione siciliana l’accoglienza dei migranti. Ma questo sarebbe nulla. Il problema è che siamo sempre in piena pandemia con le varianti del virus che ‘ballano’. In una realtà normale – vedi Australia e Nuova Zelanda – le frontiere dovrebbero essere chiuse; invece l’Italia tiene le frontiere siciliane aperte, con un Governo regionale siciliano che è un esempio di inutilità politica allo stato puro. Basta leggere i toni con i quali il presidente Musumeci si rivolge a Roma:
Invece di essere seriamente incazzato con Roma, il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci si mette pure a fare ‘filosofia’!
“Non amo ripetermi e neppure alimentare polemiche sterili. Dico con forza che la Sicilia continua a essere presa d’assalto dagli sbarchi e che le politiche nazionali non riescono a bloccare questo criminale commercio di carne umana. I viaggi dei ministri degli Esteri e dell’Interno sull’altra sponda del Mediterraneo non stanno raggiungendo gli obiettivi sperati. E l’Europa guarda complice e silente. La Sicilia è la frontiera a Sud di un Continente che preferisce girarsi dall’altro lato, mentre la disperazione sale dall’Africa, cercando in Sicilia la porta di accesso a una vita che in queste condizioni non potrà mai essere migliore”. A questo punto Musumeci si appella a Draghi, il capo del Governo che ha appena finito di scippare a Sud e Sicilia prima i soldi del FEARS (leggere fondi europei per le agricolture delle regioni del Sud e della Sicilia) e poi i fondi del Pnrr: “Mi appello al presidente Draghi: serve un segnale forte e ormai può venire solo da lui. Faccia quello che non ha voluto fare chi l’ha preceduto e dichiari lo stato di emergenza per gli sbarchi. C’è un mix pericoloso tra numeri crescenti degli emigranti, situazione epidemiologica regionale e la prognosi di crescita di entrambe le situazioni nelle settimane più calde per il turismo e per l’economia siciliana. Gli hotspot al collasso e le persone ammassate l’una sull’altra non possono essere nascoste e lasciano trasparire l’immagine forte di un’accoglienza finta che non rispetta la dignità dell’uomo. Serve – conclude Musumeci – un gesto forte che ci consenta di adottare misure di compensazione finalmente adeguate e che dia un messaggio chiaro a chi, a Bruxelles, fa di tutto per non assumersi chiare responsabilità. Una cosa è certa: così non si può andare avanti e io non farò finta di nulla”.
Musumeci si appella a Draghi: cioè al capo del Governo che ha scippato alla Sicilia e al Sud prima i soldi del FEAS e poi i soldi del Pnrr
Presidente Musumeci: lei pensa veramente che Draghi interverrà a tutela della Sicilia? Cosa glielo fa pensare? Cosa ha fatto Draghi da quando si è insediato a Palazzo Chigi per la Sicilia e per il Sud? Glielo diciamo noi cosa ha fatto l’attuale presidente del Consiglio per la Sicilia e per il Sud: danni, danni e altri danni. Quasi 800 migranti nel giro di due giorni, più i migranti che arrivano a Lampedusa e che, ormai, non fanno più notizia. A Lampedusa arrivano per lo più dalla Tunisia, con le navi delle Ong arrivano direttamente in Sicilia dall’Universo mondo. Noi non siamo razzisti: cerchiamo solo di dire che, in tempo di pandemia, porti e, in generale, le frontiere vanno chiuse. Aprire le frontiere come fa il Governo Draghi, con l’accondiscendenza del Governo regionale siciliano, significa creare i presupposti per aggravare la situazione sanitaria della nostra Isola. Inutile che ci vangano a parlare di controlli e tamponi: non servono a nulla! E lo ammette lo stesso Governo nazionale quando, in alternativa al green pass, prevede il tampone ogni 48 ore, proprio perché, nel giro di poche ore, il tampone può fornire nidicazioni opposte. Tra l’altro, non ci sono informazioni, perché il Governo Musumeci non dà informazioni sui migranti che arrivano in Sicilia, forse perché non ha il ‘permesso’ romano per raccontare ai Siciliani dove vengono sistemati i migranti che piombano nella nostra Isola. I Siciliani si accorgono che in questo o quel luogo ci sono migranti quando gli sessi migranti se da danno a gambe, perché, di fatto, li ospitano alla stregua dei ‘prigionieri’. Ai migranti si sommano i turisti. In Sicilia entra chi vuole e come vuole. Aerei, treni ,navi, automobili. Incredibile il caos di questi giorni sullo Stretto di Messina. Sostenere le attività turistiche? Se lo scenario è questo sarebbe molto meglio aiutare gli imprenditori con interventi sui conti correnti e mettere la parola fine a questo caos.
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