CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato gli organizzatori di una manifestazione non preavvisata che si è tenuta nel centro storico di Catania nel pomeriggio del 20 ottobre, il cui intento era quello di arrecare turbative all’ordine pubblico. Eseguiti 9 fermi preventivi e denunciate 7 persone. I soggetti, agendo on-line, avevano fornito a numerosi utenti precise indicazioni su orari e luoghi di incontro, con indicazioni sull’abbigliamento da indossare, ad esempio suggerendo di vestirsi di nero, sulle armi improprie da portare al seguito, quali mazze, tirapugni, fionde, e sui potenziali obiettivi, tra cui i grandi negozi. Grazie all’attività di indagine svolta dai poliziotti della Digos e del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Catania, è stato possibile risalire all’identità di tutte le persone coinvolte nell’organizzazione e dei possibili partecipanti. Per questa ragione gli agenti della Digos, della Squadra Mobile e della Polizia Postale hanno eseguito presso le abitazioni di sei indagati perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di armi e contestualmente hanno proceduto al loro fermo preventivo, in applicazione del nuovo decreto sicurezza.
Le perquisizioni domiciliari hanno dato esito positivo, in quanto sono state sequestrate, presso le abitazioni di tre di loro, una mazza metallica, due mefisto neri, un pugnale da sub, un manganello telescopico di metallo, un nunchaku di legno, una pistola giocattolo a gas con tappo rosso e ricarica. Tutti e sei i soggetti, maggiorenni, sono stati denunciati per istigazione a delinquere. Inoltre, la Questura di Catania, nel medesimo pomeriggio, ha dispiegato un articolato dispositivo finalizzato a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nel centro cittadino e ad individuare eventuali partecipanti alla manifestazione pubblicizzata via social in modo da bloccare sul nascere eventuali turbative. Sono stati così individuati ed identificati 16 soggetti e nei confronti di 3 di loro si è proceduto a fermo preventivo. Uno di loro è stato anche denunciato per porto di oggetti atti ad offendere in quanto nella sua auto è stata trovata una sbarra in ferro da palestra; il secondo ha consegnato spontaneamente una maschera da moto e un paio di guanti neri e il terzo uno spray al peperoncino di libera vendita, un fischietto e un opuscolo dal contenuto antimilitarista.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).
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