Juventus, Spalletti avverte “Con la Lazio servirà gestire bene le energie”

17 Ottobre 2026
TORINO (ITALPRESS) – La Juventus si prepara alla sfida contro la Lazio, in programma domani alle 20.45 all’Allianz Stadium, tra le incognite legate al recupero dalle fatiche europee e la necessità di dare continuità ai risultati. Luciano Spalletti, nella conferenza stampa della vigilia, ha chiesto alla squadra lucidità nelle scelte e una gestione attenta delle energie, senza rinunciare alla determinazione.

“Dovremo essere bravi e forti nelle scelte che andremo a fare”, ha spiegato il tecnico bianconero, ricordando le difficoltà del calendario dopo la trasferta di giovedì contro il Celta Vigo: “Il recupero dopo la partita di giovedì (col Celta Vigo in Spagna, ndr) è partito dalle 4 e mezza di mattina. Il giorno dopo abbiamo fatto solo una ricognizione. Dal punto di vista fisico non abbiamo fatto nulla, neppure oggi. Serve una gestione ottimale dei calciatori”.

Spalletti ha poi riconosciuto i meriti di alcuni colleghi, soffermandosi sul lavoro di Gennaro Gattuso e sulle prestazioni di Alvini e Pisacane. “Il lavoro di Gattuso va sottolineato, per adesso è stato il più bravo di tutti. Così come Alvini e Pisacane, sono quelli che hanno raccolto di più. Loro stanno facendo benissimo, hanno mentalità e individualità”. Sulla Lazio, invece, il giudizio è netto: “Frattesi è stato dirompente, io lo conosco bene. Corre, ha cuore e fa gol. Le giocate sorprendenti di Zaccagni e Isaksen. E’ una squadra pericolossima da affrontare”.

Sul piano delle scelte, l’allenatore ha ribadito che le gerarchie tradizionali tra titolari e riserve lasciano il tempo che trovano. “Faremo valutazioni sulle condizioni dei giocatori, ma ormai non si ragiona più con gli schemi di titolari e riserva: dobbiamo suddividere il minutaggio nella maniera corretta, dobbiamo capire anche quando ha più senso schierare determinati giocatori”. Una strategia resa necessaria anche dagli impegni ravvicinati, con la consapevolezza che alla Juventus ogni risultato pesa. “L’Europa League aiuta il morale se vinci, altrimenti sono ulteriori carichi di critiche e di cose che non vanno. Alla Juventus se non vinci c’è il rischio di sprofondare nelle sabbie mobili”.

Il tecnico ha quindi insistito sull’importanza dell’approccio mentale: “La squadra deve vivere ogni pallone come quello che può cambiare non solo la gara, ma anche un pò la propria carriera”. Un concetto che si intreccia con il suo modo di interpretare la tensione, anche alla luce delle polemiche seguite al confronto con Pisacane. “Il mio non è mai nervosismo, è simpatia selettiva. Qualche volta ho bisogno di essere un pò nervoso. Anzi, forse fino ad adesso non lo sono stato abbastanza. Essere sotto tensione mi dà più energia”. Spalletti ha poi chiarito quanto accaduto con il tecnico del Cagliari: “Non sono andato verso Pisacane (tecnico del Cagliari) per litigare, c’è stato un guardarsi intenso, però non ho fatto assolutamente nulla”. In caso di squalifica, ha aggiunto, si affiderà ai propri collaboratori: “Ho il miglior secondo del mondo, Marco Domenichini, mi fido ciecamente di lui”.

Quanto alle condizioni dei singoli, Boga è disponibile, ma non ancora per una partita intera: “Boga sta bene, ha una mezz’ora di gara nelle gambe, è a disposizione”. Parole positive anche per Zhegrova, capace di portare imprevedibilità alla manovra, pur con la necessità di trovare il giusto equilibrio tattico.

Spalletti ha inoltre speso elogi per Sarr, considerato una risorsa in grado di ricoprire più ruoli a centrocampo: “Sarr sa fare tante cose in campo e ancora non le abbiamo viste tutte, può concludere, ha un grande tiro, recupera palloni: è un calciatore totale, può vestire i panni del regista o quelli dell’incursore”. Infine, il futuro e le voci sul suo percorso professionale. Spalletti ha respinto l’idea che l’esperienza bianconera possa rappresentare l’ultima tappa della sua carriera, rivendicando la volontà di proseguire. “Io non smetto dopo la Juve e nemmeno dopo la squadra dopo la Juve. Poi c’è sempre il Califfo ‘Non escludo il ritornò”. Il messaggio conclusivo riguarda però soprattutto il gruppo e la strada intrapresa: “Siamo un gruppo sano e solido, sono convinto che siamo sulla buona strada”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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