PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Prende il via venerdì 2 ottobre la seconda edizione del Festival Pantelleria Asinabile. Tre giorni ricchi di iniziative che mettono al centro la valorizzazione della razza asinina pantesca e il suo profondo legame con la cultura e le tradizioni dell’isola. Uno dei momenti più significativi è il convegno dal titolo “Presente, passato e futuro dell’Asino Pantesco”, in programma sabato 3 ottobre, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Pantelleria.
L’incontro si apre con i saluti istituzionali di Italo Cucci, Presidente dell’Ente Parco Nazionale di Pantelleria, che ha fortemente voluto il ritorno della razza asinina pantesca sull’isola, Fabrizio D’Ancona Sindaco dell’isola e Presidente della Comunità del Parco Nazionale Isola di Pantelleria e Salvatore Quinci, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani e Vice Presidente della Comunità del Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
Inizieranno poi i lavori con la sessione dedicata all’“Asino Pantesco a Pantelleria“, moderato da Massimo Montanari, titolare dell’Asineria Asini di Reggio Emilia nonché direttore artistico del Festival. I numerosi relatori parleranno del progetto di recupero e di tutela della biodiversità, della salvaguardia della razza, di inclusione sociale e relazione uomo-asino dal punto di vista psicologico, educativo e di cura. Sarà poi il momento delle “Testimonianze internazionali”, con collegamenti da remoto dalla Bulgaria e dalla Lettonia.
Conclude la mattinata una tavola rotonda dal titolo “Considerazioni sul futuro dell’Asino Pantesco a Pantelleria”, moderata da Carmine Vitale, Direttore f.f. dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria a cui parteciperanno rappresentanti istituzionali, sociali ed economici. Il festival rappresenta un’occasione unica per riflettere sulle strategie di conservazione dell’asino pantesco, patrimonio genetico e culturale unico, e per promuovere un turismo ecosostenibile e consapevole in linea con la Carta del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette Europarc
. A tal proposito, Carmine Vitale auspica la rapida implementazione di un protocollo operativo volto a diffondere alcuni esemplari di asino pantesco sul territorio, affidandoli alle aziende agricole e turistiche. A ciò si aggiunge la necessità di aumentare le misure a sostegno di iniziative come il trekking con gli asini, le attività ludico-didattiche e gli interventi assistiti con gli animali.
-Foto Parco Nazionale Isola di Pantelleria-
(ITALPRESS).
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