RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – Terza giornata di confronti, a Ragalna, con Etna Forum, l’iniziativa organizzata per il secondo anno consecutivo dal Comune e con ospiti della politica, dello spettacolo, dello sport e dell’economia. Un’occasione per discutere anche di politica regionale a cominciare dalla ripresa dei lavori a sala d’Ercole, dopo la pausa estiva. Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, intervistato dall’Italpress, ha consegnato il suo punto di vista davanti a un’agenda che ripartirà con le interrogazioni, lasciate in sospeso, e la tanto attesa manovra. «Le interrogazioni – ha detto Galvagno – fanno parte di quell’attività ispettiva a cui abbiamo dato ampio respiro. Ci auguriamo che chiaramente ci siano gli assessori pronti a poter venire a riferire in Aula e poter rispondere alle legittime fatte da qualsiasi deputato. Per quanto riguarda la manovra finanziaria è stata già depositata; sarà assegnata alle commissioni, così come era già stato ampiamente detto, il primo settembre e riteniamo che dopo i 10 giorni canonici delle commissioni di merito e della commissione bilancio, le successive due settimane, potrà arrivare in Aula e potremo dare ristoro, per quel che mi riguarda, a tutti coloro i quali ancora aspettano gli incentivi da parte del governo regionale per il ciclone. E poi riprendere con una manovra imponente finanziaria con il mese di dicembre».
Altro punto è quello della riduzione del ricorso al voto segreto. Una sfida lanciata a tutta sala d’Ercole da Galvagno e confermata. «La mia proposta – prosegue il presidente dell’ARS – che è stata formulata qualche mese fa, non era soltanto quella dell’abolizione o della limitazione del voto segreto, ma tante modifiche normative che comunque avrebbero avuto effetto a partire dalla prossima legislatura, quindi non un beneficio per il presidente Galvagno, il presidente Schifani, ma per chi verrà dopo. Purtroppo si è persa questa opportunità che ci auguriamo possa essere ripresa al al Senato».
Ma quello che si riapre è anche l’ultimo anno di legislatura per l’Assemblea Regionale Siciliana. Mesi da mettere a frutto senza perdere tempo. «Gli obiettivi – ha chiosato Galvagno – sono approvare la legge di stabilità entro il 31 dicembre e occuparci principalmente dei Comuni, dei servizi, dagli ASACOM al TPL.
Ci auguriamo di poter continuare a garantire l’approvazione della manovra nei tempi previsti e, soprattutto, di poter allocare le risorse nel modo migliore possibile».
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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