Uil Sicilia, Lionti “Il Pnrr non ha rinnovato la Pubblica Amministrazione”

14 Agosto 2026

PALERMO (ITALPRESS) – Un lavoro stabile passa da due aspetti: sicurezza e salari adeguati. Questo il punto di partenza della riflessione di Luisella Lionti, segretaria regionale della Uil, in un’intervista all‘Italpress. Lionti si sofferma su diversi temi, dalle infrastrutture alla sanità fino ai termovalorizzatori per la gestione dei rifiuti.

“Per l’ultimo anno della legislatura all’Ars chiediamo che si parli finalmente della persona – sottolinea la segretaria generale della Uil Sicilia -. Si sta tornando indietro e lo vediamo soprattutto con il Pnrr, con risorse che sono state spese solo in parte, anche perché mancano proprio quelle figure tecniche che consentano di presentare progetti in grado di rispettare i parametri europei. Siamo un po’ delusi, perché vediamo svanire infrastrutture importanti che potevano cambiare la quotidianità dei siciliani. Sul Pnrr la prima cosa che non ha funzionato è che si continua a non investire sulla pubblica amministrazione: quella che abbiamo è vecchia e senza le giuste competenze, ne serve una in grado di creare occupazione, formare chi c’è già, incrementare la pianta organica che ormai non è più all’avanguardia”.

Il dossier più urgente per il sindacato, prosegue Lionti, “è la sicurezza sul lavoro: bisogna fare di tutto affinché chi esce per lavorare ritorni a casa e premiare tutte quelle aziende che rispettano le regole sulla sicurezza, mentre chi non le rispetta va bandito dagli appalti. Bisogna poi creare lavoro stabile, con un salario adeguato che permetta a chi lavora di arrivare a fine mese: oggi intere famiglie non ce la fanno. Sui giovani chiediamo che, al di là degli incentivi alle imprese che sono più che giusti, si cominci a controllare che vengano applicati i contratti di settore, vengano controllate le norme legate alla sicurezza e si crei una sinergia tra tutte le istituzioni e le parti sociali, cosa che per adesso avviene relativamente poco”.

Sulle infrastrutture, aggiunge la leader sindacale, “siamo ancora all’anno zero: autostrade e strade provinciali sono un continuo cantiere aperto, con controlli che mancano. Bisogna puntare su quelle infrastrutture che servono veramente: noi non diciamo no alla realizzazione del ponte sullo Stretto perché comunque è una grande opera, ma non può rimanere una cattedrale nel deserto. Occorre potenziare le ferrovie e tutte le reti di collegamento con i piccoli centri, sui quali stiamo assistendo a uno spopolamento e una perdita di servizi essenziali sempre maggiore”.

Per quanto riguarda la sanità, secondo Lionti “bisogna assolutamente incrementare il personale: la medicina territoriale è importantissima e speriamo che si completi nel più breve tempo possibile, ma senza quelle figure che devono garantire la salute del cittadino rimarrebbero scatoloni vuoti”.

Il capitolo conclusivo è quello dedicato ai termovalorizzatori: “Non siamo stati mai contrari alla loro realizzazione, ma non sono l’unica risposta e non sono sufficienti: rappresentano infrastrutture importanti, ma la gestione dei rifiuti è un capitolo che ancora non si riesce ad affrontare a 360 gradi. Vanno bene sia i termovalorizzatori sia la raccolta differenziata, ma se quest’ultima in determinate città viene fatta solo in alcuni rioni e non in altri c’è da rimanere perplessi”.

– foto Uil Sicilia –

(ITALPRESS).

AVVISO AI NOSTRI LETTORI

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.
-La redazione
Effettua una donazione con paypal


Commenti