Attività eruttiva e cenere dall’Etna, voli sospesi a Catania fino alle 8 del 14 agosto

13 Agosto 2026

CATANIA (ITALPRESS) – SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1. Sono sospese le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle 08 ora locale del 14 agosto”.

I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.2

SAC, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, fa sapere che “sta proseguendo l’attività di gestione dell’emergenza legata all’intensa attività eruttiva dell’Etna, che negli ultimi giorni ha sottoposto a forte pressione l’intero sistema aeroportuale siciliano. Tra il 6 e il 12 agosto, a fronte delle criticità determinate dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera, circa 630 voli previsti sull’aeroporto di Catania sono stati dirottati verso altri scali, consentendo di mantenere attivi i collegamenti e di assicurare, per quanto possibile, la continuità della mobilità da e verso la Sicilia”.

Nello stesso periodo, “per lo scalo di Catania erano previsti circa 1974 voli di cui circa il 36% è stato cancellato in conseguenza dell’evoluzione del fenomeno e delle necessarie limitazioni operative. I dati confermano la portata eccezionale dell’emergenza, la più severa degli ultimi 20 anni in termini di impatto sull’infrastruttura aeroportuale, ma anche la capacità del sistema di attivare soluzioni alternative e gestire, attraverso il coordinamento tra gli scali siciliani, una parte significativa dei voli interessati. La gestione dei voli dirottati ha richiesto, infatti, un costante lavoro di coordinamento tra aeroporti, compagnie aeree, autorità e operatori, con l’obiettivo di garantire la massima continuità possibile dei collegamenti e l’assistenza ai passeggeri. In questo quadro, gli scali di Comiso, Palermo e Trapani hanno contribuito in maniera cruciale ad assorbire parte del traffico originariamente destinato a Catania”.

SAC ribadisce “il suo impegno nel garantire il presidio delle infrastrutture e il coordinamento con tutti i soggetti coinvolti, lavorando per consentire la ripresa della piena operatività dello scalo non appena le condizioni lo permetteranno”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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