Il volo è partito dallo scalo aereo di Trieste, dove sono stati imbarcati 9 stranieri trattenuti al CPR di Gradisca d’Isonzo (GO).
In seguito, il velivolo ha fatto scalo all’aeroporto di Roma – Fiumicino per consentire l’imbarco dei restanti stranieri provenienti dai CPR di Bari, Brindisi, Palazzo San Gervasio – Potenza e Roma, oltre a quelli accompagnati dagli altri Stati membri partecipanti.
Gli stranieri rimpatriati hanno pregiudizi di polizia e precedenti penali, in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie all’ottima collaborazione con l’Ambasciata della Nigeria a Roma, che favorisce l’identificazione dei propri cittadini mediante intervista consolare nelle strutture carcerarie e di trattenimento.
Le operazioni di rimpatrio con il volo charter organizzate dall’Italia verso la Nigeria salgono a 5 nel 2026; le stesse hanno consentito l’allontanamento complessivo di 182 stranieri. Nel corso del 2025 erano state portate a termine 6 operazioni, sempre con voli charter, che hanno consentito il rimpatrio di 153 cittadini nigeriani.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).
AVVISO AI NOSTRI LETTORI
Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.-La redazione
Effettua una donazione con paypal