Giornalista carbonizzato a Eboli, 26enne tunisino ha confessato l’omicidio

25 luglio 2026
SALERNO (ITALPRESS) – Ha confessato il 26enne tunisino fermato per l’omicidio del giornalista il cui corpo è stato trovato carbonizzato in un terreno agricolo in località Cioffi a Eboli. L’uomo è stato trasferito in carcere a Salerno in attesa della convalida del fermo. Gli accertamenti coordinati dalla Procura di Salerno e condotti dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri, nei giorni successivi all’omicidio avevano consentito di individuare quasi subito il 26enne (senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale) presente sul luogo dell’omicidio: la svolta grazie a un’impronta digitale trovata sull’autovettura della vittima, ai diversi contatti telefonici tra i due emersi dai tabulati e alla verifica delle celle telefoniche. Dopo due giorni di ricerche, l’uomo è stato localizzato in un edificio isolato e in stato di abbandono. Alla vista dei carabinieri, ha tentato la fuga, poi si è barricato all’interno dell’edificio, fino a quando è stato fermato dai militari. Secondo quanto ricostruito, i due si conoscevano da qualche tempo e si erano sentiti e poi incontrati nella giornata di sabato. Proprio in occasione di quell’incontro sarebbe scoppiata una forte lite, durante la quale il giovane avrebbe colpito violentemente e ripetutamente la vittima, procurandogli anche fratture in varie parti del corpo. Successivamente, utilizzando una coperta e varie sterpaglie, gli aveva dato fuoco.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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