“L’Italia si è presentata con una percentuale del 2,8% del Pil investito in difesa e sicurezza – ha ricordato-, registrando un aumento dello 0,71% rispetto all’anno precedente, un aumento che riflette questa concezione più ampia della sicurezza e della resilienza. Perchè vogliamo rispettare gli impegni e lo faremo, ma lo vogliamo fare in modo sostenibile, stabilendo noi i tempi, i modi e priorità, in base al contesto e alle nostre possibilità”.
“Siamo convinti che sia assolutamente necessario farlo in un tempo come questo – ha aggiunto -. E’ tempo che l’Europa garantisca la propria sicurezza da sola, e non per fare un favore a qualcuno, ma per non dipendere da nessuno. E’ quindi una questione di sovranità, ancora prima che di difesa”, ha concluso.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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