Per la Nuova Fiera del Levante, questa presenza assume un valore ancora più significativo perchè si inserisce nel percorso di rilancio e di apertura verso i mercati esteri. “Il progetto di Evolio, che a gennaio si prepara alla sua terza edizione – prosegue Frulli – è un elemento centrale di questa strategia: vogliamo far crescere sempre di più una manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva, capace di diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale per il comparto”.
Essere a New York significa quindi “creare nuove relazioni, intercettare nuovi buyer e accompagnarli a conoscere la nostra realtà, invitandoli a vivere la Fiera del Levante e le sue nuove progettualità”. L’obiettivo è portare al centro “l’eccellenza dell’olio extravergine italiano e, in particolare, quello pugliese, che rappresenta una delle massime espressioni della qualità e della tradizione agroalimentare del nostro Paese”.
La presenza della Fiera del Levante a New York “insieme a Ice, a Bologna Fiere e a tutto il sistema istituzionale, con il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida – aggiunge Frulli – diventa non solo un motivo di crescita, ma anche di presenza e visione su quello che la nuova Fiera del Levante deve fare nei mercati internazionali”.
-foto xo9/Italpress-
(ITALPRESS).
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