L’inchiesta, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Foggia e dalla Tenenza di Lucera, ha scoperto una maxi frode legata al “sisma bonus acquisti”, l’agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio nel 2020. Secondo l’accusa, i soldi ottenuti illegalmente con i bonus venivano poi ripuliti e reimpiegati.
I sigilli sono scattati su conti correnti, crediti fiscali già venduti a terzi – bloccandone così l’incasso – e su un intero complesso di immobili a Pescara.
– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
AVVISO AI NOSTRI LETTORI
Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.-La redazione
Effettua una donazione con paypal