“Dove molti sarebbero stati sconfitti dalla disperazione, i friulani no – ha aggiunto -: i friulani fecero la propria mossa, si rimboccarono le maniche, si misero al lavoro e decisero che avrebbero fatto rinascere questa terra dalle macerie che l’avevano sfigurata. Lo fecero in un modo che divenne modello per l’Italia intera, il modello Friuli, il miglior modello di ricostruzione post sismica che l’Italia abbia conosciuto ad oggi”.
“Un modello che nasceva da intuizioni semplici eppure brillanti, così visionarie per l’epoca da essere efficaci ancora oggi”, ha sottolineato Meloni. Il premier ha ricordato l’allora commissario Giuseppe Zamberletti, “uno dei servitori più illuminati del nostro Paesi”, che capì come “i cittadini potevano lavorare al meglio insieme, ciascuno con il proprio compito, ciascuno con la propria competenza, come fa una squadra, con il coordinamento dello Stato. E’ l’idea che ha gettato le basi del sistema italiano di Protezione Civile che conosciamo oggi e del quale tutti andiamo fieri. Un sistema all’avanguardia, che è anche oggi, nei nuovi scenari di crisi, un punto di riferimento assoluto anche a livello internazionale”, ha aggiunto Meloni.
IL VIDEO
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
AVVISO AI NOSTRI LETTORI
Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il sito d'informazione InuoviVespri.it interessante, se vuoi puoi anche sostenerlo con una donazione. I InuoviVespri.it è un sito d'informazione indipendente che risponde soltato ai giornalisti che lo gestiscono. La nostra unica forza sta nei lettori che ci seguono e, possibilmente, che ci sostengono con il loro libero contributo.-La redazione
Effettua una donazione con paypal