“Sono stato fortunato a passare quattro anni al Milan, ora è il quinto, e otto alla Juventus. Domani non è la mia partita o la mia rivincita. Io mi metterò in panchina, tecnicamente sarà di certo una bella sfida”, ha detto ancora Allegri. “Per arrivare ai primi 4 posti bisogna fare circa 73, 74 punti. Siamo ancora molto lontani e mancano ancora tante vittorie. E’ normale che quando si vince si è più tranquilli, per lavorare al meglio. Domani, ripeto, sarà una gara molto tecnica. Loro hanno sempre segnato finora”, ha proseguito l’allenatore del Milan.
Poi, sui singoli: “Tomori è a disposizione ma lo devo valutare. Leao ha fatto una bella settimana, è la prima dal 17 agosto. Domenica volevo farlo entrare, ma non così presto. Lui sta crescendo sul piano della condizione fisica, così come Nkunku. Per la formazione ancora devo decidere. Oggi vedrò l’allenamento e poi scegliero la squadra. Non dimentichiamo che i cambi sono fondamentali. Dobbiamo andare a Torino per fare risultato”.
“Bartesaghi? Ho fiducia in lui come in tutti i giocatori della rosa. Domani giocherà Bartesaghi o Athekame, che può giocare anche a sinistra. Il futuro? Domani c’è una partita, poi ce ne sarà un’altra. Si parla tanto di progetti ma nel calcio conta vincere le partite, altrimenti non vai da nessuna parte”, ha concluso Allegri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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