L’ex mister dell’Atalanta si sofferma sulle ultime ore del mercato: “Manca poco alla fine, fino alle 20:00 di lunedì sono tutte parole al vento. Sancho? Non so quali siano i margini in questi giorni, ma sono dell’idea che non bisogna pregare nessuno. Sancho, ma vale anche per altri giocatori, è sicuramente una possibilità per noi perchè può darci un valore aggiunto. Ma allo stesso tempo è una grande opportunità per loro. Se entrano in questo tipo di pensiero le cose si sposano, altrimenti non si possono mettere insieme due mentalità così opposte. Se lo capisce, è un acquisto che ha senso. Altrimenti resterà dov’è”.
Una battuta sull’ultimo arrivo Ziolkowski: “E’ un acquisto che ha visto Massara e io mi fido delle sue intuizioni di mercato. E’ un profilo che rientra tra quelli richiesti, un ragazzo che ha già fatto esperienza, che può crescere dietro a Mancini trovando man mano gli spazi e mostrando la sua evoluzione futura. Ci auguriamo tutti di aver preso un giocatore di alto livello“. “Dybala? Non è un problema, va sfruttato per le sue caratteristiche – prosegue Gasp – E’ un giocatore che dà un valore aggiunto, ma la Roma deve avere una sua identità a prescindere dall’individuo. Dovbyk? Si è sempre allenato bene. Non ho alcun appunto da fare su di lui e mi aspetto che domani porti tutta la sua energia, che giochi dall’inizio o a partita in corso”.
Poi il tema di discussione è diventato Lorenzo Pellegrini: “Sarà convocato, ha lavorato in gruppo tutta la settimana. Di lui ho già detto: la difficoltà è trovare la soluzione migliore sia per la società che per il giocatore. Mi sembra però che finalmente si sia aperto un dialogo vero tra le due parti. Lui è attaccatissimo alla Roma e ha voglia di mettersi in gioco per raggiungere i suoi obiettivi e continuare la sua carriera. E’ chiaro che il contratto è un vincolo importante, ma di storie così è pieno il mondo del calcio. Se troverà la collocazione migliore, saremo tutti felici e io gli auguro il meglio. Il problema è che ormai mancano solo tre giorni alla chiusura del mercato, ma la disponibilità della società e del giocatore mi sembra totale”.
Focus, infine, sul sorteggio di Europa League: “Lille e Stoccarda sono ottime squadre, il Midtjylland l’ho incontrato più di una volta e ho fatto fatica. Andremo due volte in Scozia, anche a Nizza. Ci sarà da sudare partita per partita, punto per punto. Proveremo ad arrivare tra le prime otto, ma se non dovessimo riuscirci non mi strapperò i capelli. L’importante è chiudere tra le prime ventiquattro, poi le competizioni diventano decisive da marzo”, conclude Gasperini.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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