“Molto si è parlato delle critiche mosse da Bankitalia alla manovra del governo”, ma “a me pare che Bankitalia non abbia mosso particolari critiche sulle principali misure di questa manovra in audizione nelle commissioni competenti: c’è stata una polemica o comunque un approccio critico sulle nostre misure in tema di pagamento in contanti e di obbligo del pos”, sottolinea Meloni.
“In una lettera della BCE inviata nel 2019 all’allora ministro dell’Economia Gualtieri e ai presidenti di Camera e Senato sul tetto al contante” si evidenziava che “la moneta elettronica, a differenza del denaro contante, ha un problema di commissioni”, ricorda la premier.
“Molti dicono: perchè non togliete le commissioni bancarie e ci consentite di pagare con il bancomat e la carta? Non possiamo farlo, perchè sarebbe incostituzionale: la moneta elettronica è privata” e “lo Stato non può impedire a chi offre questo servizio di guadagnarci sopra una commissione”, chiarisce Meloni.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
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