Impact Award, CDP e Politecnico Milano premiano 7 progetti ad alto impatto sociale

8 giugno 2026
MILANO (ITALPRESS) – Iniziative capaci di trasformare le sfide ambientali e sociali in opportunità per il Paese, generando impatti tangibili per persone, comunità e territori: sono quelle premiate in occasione della seconda edizione dell’Impact Award, promosso da Polimi Graduate School of Management in collaborazione con il centro di ricerca Tiresia e con il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Il riconoscimento è stato consegnato ai rappresentanti dei sette progetti vincitori nel corso dell’evento che si è tenuto presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano e che ha visto la partecipazione del Presidente di CDP, Giovanni Gorno Tempini, dell’amministratore delegato di CDP, Dario Scannapieco, e della Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto.
“La sfida più grande per aziende e istituzioni è coniugare competitività e sostenibilità, garantendo al tempo stesso una transizione che non lasci indietro nessuno – ha sottolineato Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti -. CDP ha un approccio equilibrato e pragmatico: sosteniamo lo sviluppo del Paese facilitando l’accesso al credito e indirizzando i finanziamenti verso progetti capaci di produrre impatti positivi. Inoltre, guardiamo all’innovazione che oggi più che mai richiede un impegno di sistema. Le esperienze che premiamo insieme al Politecnico di Milano con l’Impact Award sono un esempio chiaro del legame tra sostenibilità e trasformazione digitale”.
Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, ha sottolineato: “I vincitori e i finalisti della seconda edizione dell’Impact Award raccontano casi concreti di realtà che progettano il futuro in chiave sociale e green, generando impatti reali e misurati grazie anche alle nostre metodologie di valutazione e al lavoro con il Politecnico di Milano. Come emerso dalla ricerca Doxa, aziende ed Enti continuano a vedere gli investimenti in sostenibilità come possibilità di crescita nel medio-lungo periodo. Il compito di CDP è quello di mettere a disposizione risorse e competenze per promuovere un circolo virtuoso verso una transizione giusta”.
Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano, ha affermato: “Come università tecnologica impegnata per il bene comune, crediamo che l’impatto vada oltre i risultati ottenuti; è importante anche la capacità di generare nuova conoscenza e opportunità per i territori. L’Impact Award riconosce non solo ciò che è stato fatto, ma anche il potenziale di crescita delle persone e delle iniziative premiate per rendere gli effetti ancora più solidi, trasformando esperienza e conoscenza in valore condiviso”.
Giunto alla seconda edizione, l’Impact Award si articola in più categorie: PMI, Imprese, Infrastrutture, Pubblica Amministrazione – con riconoscimenti distinti per l’impatto ambientale e sociale – e Cooperazione internazionale. I sette progetti vincitori si distinguono per la capacità di produrre benefici misurabili per l’ambiente e le persone, grazie a soluzioni innovative che rispondono a bisogni concreti con effetti positivi e duraturi. L’iniziativa è rivolta ai soggetti attivi in tali ambiti che hanno siglato un accordo di finanziamento con CDP.
La giuria, composta da esperti di sostenibilità e innovazione provenienti dall’imprenditoria, dal settore pubblico, ma anche dal mondo accademico e dal terzo settore, ha selezionato i vincitori a partire da una rosa di 20 finalisti.
I progetti vincitori riguardano sette categorie: per le PMI, la Simpro S.p.A. (Piemonte) ha realizzato un edificio industriale per azzerare la quasi totalità dei consumi energetici, grazie a un impianto fotovoltaico, un sistema geotermico e strutture per la mobilità elettrica; per Imprese Ambientale, Damiano S.p.A. (Sicilia) ha sviluppato l’efficientamento idrico del processo produttivo lungo la filiera della frutta secca, la digitalizzazione del magazzino e la creazione di un reparto dedicato agli allergeni; per Imprese Sociale, Esaote S.p.A. (Liguria) ha creato e commercializzato un dispositivo di risonanza magnetica per la chirurgia del glioma cerebrale, collaborando con neurochirurghi e utilizzando tecnologie innovative; per Infrastrutture, E-Distribuzione S.p.A. (Lazio) ha investito nel potenziamento della rete di distribuzione elettrica nazionale, migliorando la qualità, l’efficienza del servizio e rafforzandone la resilienza climatica; per PA Ambientale, ABC Napoli (Campania) ha realizzato una piattaforma di ultima generazione per ridurre le perdite della rete idrica, migliorando l’efficienza del servizio e la gestione sostenibile della risorsa acqua; per PA Sociale
ARCA Puglia Centrale (Puglia)ha avviato la riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico, con priorità all’eliminazione delle barriere architettoniche e all’accessibilità degli alloggi; per Cooperazione Internazionale, XaBank (Mongolia) ha ampliato il portafoglio prestiti a sostegno delle micro, piccole e medie imprese mongole, in particolare a guida femminile e giovanile e nelle aree rurali, e di progetti green e della filiera del cashmere sostenibile.
Nel corso della premiazione è stata inoltre presentata l’indagine “Sostenibilità, competitività e impatto” curata da Doxa, parte del Gruppo Ipsos, dalla quale emerge come, in uno scenario globale caratterizzato dall’incertezza, le aziende orientate a investire in sostenibilità e gli Enti locali dedichino maggiore attenzione alla dimensione sociale e di governance, pur senza trascurare la componente ambientale. Si delinea insomma uno spostamento progressivo dalla componente E verso le componenti S e G della sostenibilità.
Nel dettaglio, la quota delle imprese, PMI incluse, che dichiara di volere – nei prossimi tre anni – aumentare gli investimenti nel benessere e nella tutela dei lavoratori (offrendo smart working, flessibilità dell’orario lavorativo, welfare aziendale e formazione), raggiunge il 66%, in incremento dal 44% degli ultimi tre anni. Cresce il numero delle realtà imprenditoriali che mirano ad accrescere l’impegno per la salute e la salvaguardia dei dipendenti anche in termini di sicurezza: 53% d?l 44% del triennio precedente. In rialzo infine le percentuali relative agli investimenti per migliorare la governance (39% dal 33%). L’indicazione per una riduzione dell’impatto ambientale invece, diminuisce pur restando prioritaria, passando al 69% dall’89%.
Maggiore attenzione alla componente sociale si rileva anche per gli Enti locali: il 35% dei Comuni che investono in sostenibilità sono intenzionati a rendere più attrattivi i loro territori in termini di infrastrutture e servizi (era al 26% nei tre anni passati) mentre rimane costante l’impegno per la riduzione dell’impatto ambientale (69%).
La ricerca evidenzia inoltre come per l’intero campione degli intervistati la sostenibilità non rappresenti più solo un fattore reputazionale ma sia percepita sempre più come una leva economico-finanziaria nel medio-lungo periodo: in particolare per il 30% delle imprese migliora le performance finanziarie e per il 26% facilita l’accesso ai fondi pubblici ed europei.
Infine, per accelerare gli investimenti, 1’81% delle aziende e il 93% dei Comuni ritiene necessario un supporto, con risorse e competenze, soprattutto nella fase di progettazione tecnica ed economica.

– Foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).

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