Premio Mario e Giuseppe Francese, al Liceo Belfiore di Mantova l’edizione 2026

17 maggio 2026

PALERMO (ITALPRESS) – Il Liceo Scientifico Belfiore di Mantova, con il cortometraggio “L’eredità dello sguardo-Il dovere di non distogliere gli occhi”, ha vinto il Premio Mario e Giuseppe Francese riservato agli istituti superiori. Si tratta del cosiddetto “Spazio scuola”, che quest’anno, per volere del presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi, nonché di tutto il Consiglio dell’Ordine, è stato sganciato dalla manifestazione principale organizzata in memoria del cronista del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia e del figlio morto nel 2002, ovvero la stessa che nello scorso febbraio ha vissuto la sua ventisettesima edizione.

Quello al Liceo Belfiore non è stato l’unico riconoscimento assegnato in questa circostanza. Un premio speciale è andato, infatti, al Liceo Meli di Palermo, capace di realizzare una vera e propria inchiesta giornalistica avente per oggetto l’aeroporto di Punta Raisi e intitolata “La memoria non va in prescrizione: storia di un aeroporto”.

A esaminare i lavori degli studenti è stata una commissione presieduta da Ivan Scinardo, direttore del Centro sperimentale di Cinematografia di Palermo, e composta da Salvo Palazzolo, inviato speciale de La Repubblica, Marina Turco, responsabile delle news di Tele Giornale di Sicilia, l’attore e regista Lollo Franco, nonché Silvia Francese, nipote di Mario, che ha affiancato anche la giornalista Rai Lidia Tilotta nella conduzione della manifestazione finale, aperta da un monologo scritto da Giulio Francese, infaticabile nel portare avanti la memoria del padre e del fratello, e proprio da sua figlia Silvia.

La manifestazione si è svolta al Cinema De Seta ai Cantieri culturali della Zisa, a Palermo, alla presenza di circa 400 alunni e della dottoressa Claudia Caramanna, Procuratrice della Repubblica per i minorenni a Palermo, che ha risposto con estrema puntualità alle domande degli studenti sul protocollo “Liberi di scegliere”, ma anche sulle tematiche di più scottante attualità, come quelle sulla recrudescenza della violenza a Palermo che coinvolge il mondo giovanile. Presente anche una folta delegazione del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, che ha organizzato il Premio Francese-Spazio scuola, con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti e in collaborazione con il Giornale di Sicilia e il Comune di Palermo. Il coordinamento è stato affidato all’Associazione Uomini del Colorado e a Libera Palermo, mentre la parte grafica è stata a cura di Danilo Li Muli.

“Il Premio Mario e Giuseppe Francese – ha detto il presidente Mannisi – è un appuntamento con la memoria importante per tutti noi giornalisti sicliani, ma anche per chi, ancora più semplicemente, in queste terra vive. Anche per questo abbiamo voluto sdoppiare le date: quella di febbraio dedicata al lavoro giornalistico e quella di maggio per seminare il germe della conoscenza e della necessità di schierarsi contro la mafia, a favore della verità, anche fra le giovani generazioni. Vedere il Cinema De Seta pieno di ragazzi entusiasti, impegnati in maniera convinta nel trattare queste tematiche, ci ha riempito di gioia. Continueremo su questa strada e non escludiamo ulteriori novità per le prossime edizioni di questo nostro premio”.

– Foto ODG Sicilia –
(ITALPRESS).

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