Maltempo, Galvagno nel Siracusano “Ci auguriamo l’intervento dell’Ue. Usare le risorse del Ponte? Non ne vedo la ragione”

30 gennaio 2026

PORTOPALO DI CAPO PASSERO (SIRACUSA) (ITALPRESS) – “La vicinanza c’è, dai primi giorni sono stato in strettissimo contatto con le istituzioni locali e oggi la visita riguarda anche la provincia di Siracusa per renderci conto, così come abbiamo fatto altrove, di quelli che sono effettivamente i danni. C’è una priorità oggi che è quella di voler uscire da questa emergenza, c’è una priorità che è quella di voler stare accanto all’amministrazione locale e agli imprenditori che oggi sono veramente in ginocchio”. Lo ha detto il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, a Portopalo di capopassero incontrando pescatori, imprenditori e il sindaco Rachele Rocca. Presente anche il vicesindaco Corrado Lentinello. “È chiaro che questo deve essere supportato da quelle che sono le relazioni affinché si possa non soltanto uscire dall’emergenza ma andare a ristorare coloro i quali oggi sono in grandissima difficoltà”.

“L’Assemblea regionale siciliana ha già approvato una norma di 40 milioni e circa 850 euro oltre che un’aggiunta di 50 milioni dalla giunta Schifani e ha messo da parte tutti i disegni di legge di spesa compreso quelli territoriali”, ha aggiunto. “Abbiamo già visto prontamente, l’intervento da parte del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, differentemente a quello che si dice, i 100 milioni destinati, sono semplicemente per le sopravvivenze. Quando si avranno le relazioni a supporto, il governo nazionale e regionale sono certo che adotteranno tutte quante le misure necessarie per superare questa fase. Ci auguriamo anche che l’Europa possa occuparsi della Sicilia perché noi siamo isolani e non dobbiamo essere isolati, quindi vedremo e vorremmo vedere delle risposte che vengano anche da loro”.

“Le risorse del Ponte non possono essere intaccate sia per una questione lesgislativa e anche perchè non vedo la ragione pe cui in altre regioni questo non succede. Quelle risorse sono destinate al Ponte e ci devono essere anche quelle relative a un’emergenza. Non siamo figli di un Dio minore, non dobbiamo toglierci qualcosa noi perchè già siamo molto deficitari rispetto ad altre regioni. Basta con questo modo di essere succubi, noi abbiamo la nostra dignità, non devono toccare le nostre infrastrutture. Così come hanno fatto altrove faranno anche in Sicilia”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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