ROMA (ITALPRESS) – “La Sicilia non è più fanalino di coda, per la prima volta nella storia cresce più delle altre regioni: non chiediamo più niente con il cappello in mano, i dati ci dicono che siamo cresciuti dell’1,1% nel primo trimestre 2025 e questo lo dicono cifre ufficiali. Questi sono tutti elementi che si devono al buon governo di Forza Italia: abbiamo risanato un disavanzo da 2,5 miliardi di euro, che potremo impiegare a luglio. Anche sui mercati internazionali abbiamo recuperato credibilità”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenendo a una manifestazione di Forza Italia a Palermo, alla presenza del ministro Tajani.
SUI TERMOVALORIZZATORI: “ANDIAMO AVANTI PER CAMBIARE LA VITA DEI SICILIANI”
“Ci stiamo impegnando pure sui termovalorizzatori: vogliamo cambiare la qualità della vita dei siciliani, ci hanno provato tanti miei predecessori ma noi siamo a buon punto perché abbiamo stanziato le somme e abbiamo i soggetti in fase di arrivo per i progetti di Palermo e Catania. Vogliamo iniziare entro fine anno, poi ce ne vorranno altri due per definirli. Ringrazio il governo nazionale e Tajani per avermi nominato commissario per i termovalorizzatori. C’è chi non li vuole, in passato ci sono stati sistemi che hanno lucrato e c’è anche chi ha provato a paralizzare la nostra azione: noi ci siamo difesi e abbiamo vinto tutti i ricorsi, non abbiamo nulla da nascondere”, ha aggiunto.
“ENTRO L’ESTATE L’INIZIO DEI LAVORI DEL POLO PEDIATRICO”
“Tante famiglie hanno dovuto portare i figli malati a curarsi al nord: mi sono fatto carico di riprendere le redini per il polo pediatrico e aggiornare il progetto, trovando le somme e aggiudicandoci l’appalto. Entro l’estate contiamo di iniziare i lavori, cosicché i nostri bambini non debbano andare più a curarsi fuori dalla Sicilia”.
“IL REGOLAMENTO DEL VOTO DELL’ARS E’ TUTTO DA RIVEDERE E DA RIFORMARE”
“Il regolamento del voto all’Ars è tutto da riformare e rivedere: il voto segreto si può chiedere su tutto, non c’è contingentamento dei tempi, non ci sono regole come alla Camera e al Senato e questo crea difficoltà a chi porta avanti l’azione del governo. Cerchiamo lo stesso di raggiungere i nostri obiettivi, a volte con le mediazioni con l’opposizione” E ancora: “Sono tre anni che approviamo la finanziaria entro l’anno, rispettando i tempi: ringrazio il presidente dell’Ars per aver gestito bene la mediazione con le opposizioni per arrivare a un’approvazione nel rispetto dei tempi. A volte una mediazione serve, per evitare che l’aula venga paralizzata e per operare nell’interesse superiore dei siciliani”.
-Foto xd8/Italpress-
(ITALPRESS).
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