L’istanza di accesso era stata presentata alla Fnob da Rudy Alexander Rossetto, presidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia, ma era stata rigettata il 31 luglio 2025 dalla Federazione, che l’aveva definita “del tutto eccentrica rispetto alle previsioni di cui all’art. 39, comma 2, lett. b), d.P.R. 221/1950”.
Rossetto ha quindi presentato un ricorso dal Tar del Lazio. Ricorso che è stato accolto con la sentenza n. 510/2026 del 12 gennaio scorso nella parte relativa al diritto di accedere alle fonoregistrazioni delle sedute del Comitato Centrale della Fnob.
“Accolgo con grande soddisfazione questa decisione, che ristabilisce un principio elementare: la trasparenza non è un optional. Il Tar ha chiarito che le registrazioni sono documenti pubblici e accessibili, come avevo sostenuto sin dal primo giorno”, commenta Rossetto.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
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