“Si accetta il dolore che ti dà. Non è andata come volevo, però poi voglio riconoscermi quello che è stato l’impegno che ho messo. Ora bisogna lasciare un pò di tempo e si accetta il dolore che fa”, le parole di Spalletti che ha una certezza colorata d’azzurro. “L’Italia va al Mondiale, deve andare al Mondiale, lo pensavo anche quando c’ero io e lo penserei anche se fossi lì, però poi si sono perse delle partite ed era difficile gestire o sopportare quelli che sono stati i risultati”.
Spalletti affronta anche l’argomento Acerbi. “Con me c’erano delle persone, basta andare da queste persone qui e chiedere se ho detto la verità o no, c’erano personaggi di rilievo della Federazione. Non è che uno va lì a fare l’allenatore e si fanno cose contrarie a quella che dovrebbe essere la logica, ho fatto una pre-convocazione, gli ho fatto una telefonata dove quasi gli ho chiesto scusa riconoscendogli la sua bravura e quelle che sono state le sue qualità”. Infine capitolo campionato: “L’Inter è una squadra da tenere d’occhio, ha grandissime qualità. Conosco bene Chivu, l’ho allenato: diventerà un grande allenatore. Inter e Napoli hanno qualche chance in più di Juventus e Milan, ma sarà il tempo a dire se ho ragione”, ha concluso Spalletti.
– Foto Pia/Italpress –
(ITALPRESS).
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